Gioco
Aloisi: «Intesa trovata I campionati Under 13 riprenderanno a metà dicembre»
follonica
Anche il settore giovanile dell’hockey su pista ha adesso il piano organizzativo per la ripresa dell’attività agonistica. Nei giorni scorsi infatti le società di Toscana e Liguria si sono riunione in conference call con il coordinatore per l’attività giovanile Alberto Aloisi e dopo un confronto che ha tenuto conto di tutte le specificità di ogni squadra è stato stilato un protocollo che porterà fra metà dicembre ed inizio gennaio alla ripresa di tutte le categorie giovanili.
«La Federazione ha predisposto i nuovi protocolli che riguardano anche i settori giovanili – spiega Aloisi – con due novità importanti, ovvero l’assenza di provvedimenti disciplinari, oltre alla sconfitta a tavolino, per le società che decideranno di non presentare la propria squadra e la facoltà da parte di chi gestisce il campionato di poter rinviare una gara in caso di evidenti condizioni di criticità. La riunione ha evidenziato le numerose problematiche ancora in corso al di là dei dettati regolamentari. Alla fine nonostante idee diverse sulla ripresa dell’attività giovanile è stato trovato un accordo: under 11 ed under 19 partiranno ad inizio 2021, probabilmente il weekend del 9 gennaio direttamente con il campionato senza quindi la disputa della coppa Italia; stessa tempistica per under 15 ed under 17 che rinunciano alla coppa Italia e che eliminano i playoff e i playout dal campionato; l’under 13 ripartirà invece a metà dicembre visto il numero più elevato di squadre. Rimarranno poi da recuperare alcune gare delle prime giornate non disputate e che, previo accordo fra le società, si potranno giocare anche a dicembre. Alla fine tutti hanno dovuto prendere atto che al di là di ogni regolamento o di ogni situazione particolare non avrebbe avuto senso ricominciare subito quando già molte società avevano anticipato la mancata partecipazione delle proprie squadre; il periodo da qui a fine anno servirà per provare ad avvicinarci ad un lento ritorno alla normalità, sperando che dopo l’Epifania sia così possibile ricominciare l’attività giovanile in maniera razionale e più regolare».
Prima della decisione di spostare l’attività a gennaio era stato anche ipotizzato un piano per una ripartenza entro dicembre ma troppe variabili avrebbero reso comunque a rischio la ripresa. «Una opzione era stata predisposta ma sarebbe bastato lo spostamento di una partita a far saltare tutto – conclude Aloisi – alla fine anche le società che erano decise a ricominciare l’attività in tempi brevi hanno preso atto che attualmente la situazione è ancora troppo rischiosa, in questo modo crediamo di aver creato le basi per una stagione regolare e non falsata anche se ridotta rispetto a quella degli anni scorsi». —
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