Gioco
La Corte di appello sospende le sanzioni e chiede la relazione della Questura
Accolto per il momento il ricorso contro l’ammenda da 10mila euro e l’inibizione di Mario Ceri Il dg Marra Cutrupi: «Decisione storica, dobbiamo ringraziare il lavoro dei nostri legali»
GROSSETO
Decisione storica della Corte d’Appello federale che ieri ha accolto il reclamo del Grosseto, avverso l’ammenda di diecimila euro e l’inibizione di tre mesi inflitta al presidente Mario Ceri, dopo la gara persa in casa dai biancorossi col Lecco. Respinto invece il ricorso per le tre giornate di squalifica al tecnico Lamberto Magrini che quindi domani, a Busto Arsizio, sconterà l’ultima rimasta, lasciando ancora il posto in panchina al suo vice, David Stefani.
«È vero – commenta la sentenza il direttore generale biancorosso, Filippo Marra Cutrupi – si tratta proprio di una decisione storica. Mai infatti nella storia della Figc una decisione di primo grado era stata sospesa. Inutile dire che siamo ovviamente felici e dobbiamo anche ringraziare il grande lavoro svolto dai nostri legali, gli avvocati Eduardo Chiacchio e Monica Fiorillo».
Corte d’Appello che era presieduta nientemeno che da Stefano Palazzi. Nel dispositivo si legge: «Ritenuti necessari approfondimenti sullo svolgimento dei fatti, dispone che la Procura Federale fornisca il rapporto relativo alla gara, nonché provveda ad acquisire presso la Questura di Grosseto la relazione delle forze dell’ordine intervenute». Procura Federale che ha adesso 15 giorni di tempo per svolgere tale attività ed approfondire i fatti, stabilendone la realtà. Fin dall’inizio infatti, vi erano delle forti discrepanze tra quanto scritto dal direttore di gara e quanto avvenuto realmente nel dopo gara. Probabile che una sanzione arrivi comunque tra un paio di settimane, ma è facile immaginarne una assai inferiore rispetto ai diecimila euro del primo grado che per una società come il Grosseto, rappresentavano una autentica mazzata. Soddisfatto ovviamente anche Mario Ceri che il mese prossimo potrà così partecipare all’assemblea elettiva in Lega, in rappresentanza della società unionista.
Respinto invece il ricorso per Magrini che probabilmente paga la recidiva, ovvero il fatto di essere già stato squalificato in precedenza. Poco male, perché ormai è rimasta solo la gara di domani da dover seguire dalla tribuna.
Biancorossi che partono oggi nel primo pomeriggio alla volta di Busto Arsizio, dopo la rifinitura di questa mattina e in attesa del risultato dei tamponi, effettuato ieri sera. Con la speranza quindi che non ci siano brutte sorprese. Magrini e Stefani hanno quasi l’intera rosa a disposizione e certamente anche domani ci saranno delle novità nell’undici iniziale, rispetto alla squadra che aveva cominciato la gara con la Juventus mercoledì scorso. Probabile il ritorno in avanti di Filippo Boccardi che a Alessandria ha riposato, mentre sono da verificare le condizioni di Mario Vrdoljak che saltato le ultime due gare. Più che altro, il tecnico biancorosso è alla ricerca di un giro palla più veloce a centrocampo, con la squadra che vuol tornare a fare risultato in campo esterno, tanto più di fronte a una squadra come la Pro Patria che in classifica precede i maremmani solo di un punto. —
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