Lutto
Anche i tigrotti faticano in casa
GROSSETO
La Pro Patria affronta il Grosseto sicuramente con maggiore freschezza, dal momento che la squadra lombarda ha giocato la sua ultima partita domenica scorsa, sbancando Pontedera per 1-0. Un risultato che consente ai bustocchi di restare un punto avanti al Grifone in classifica.
Simile l’andamento delle due squadre. Entrambe hanno seri problemi a vincere in casa e hanno costruito la loro ottima classifica in trasferta. L’allenatore, il croato Ivan Javorcic, in sella dall’aprile 2017, ha portato la squadra dalla D all’attuale Lega Pro, vincendo nel 2018 anche lo scudetto della serie D. Il modulo dei lombardi è il 3-5-2, non proprio quello preferito dai biancorossi che spesso vanno in difficoltà contro questo sistema di gioco. Lo score ha pochi margini di interpretazione: 5 gare casalinghe con una sola vittoria (contro la Lucchese, ultima) e 2 sconfitte (consecutive e in copia e incolla). Il rapporto della Pro Patria con lo “Speroni” quest’anno è decisamente disfunzionale. Specie se raffrontato con il rimarchevole rendimento esterno (1, 86 punti a partita contro). Javorcic dovrebbe confermare il GaLoBo in difesa (Gatti/Lombardoni/Boffelli), mentre in avanti potrebbe tornare nell’undici Parker. Possibili ballottaggi, Colombo/Nicco e Bertoni/Fietta in mediana. Da valutare il rientro del 10 tigrotto Le Noci.
L’ultima volta allo Speroni fu nel 2006, col Grifone allenato da Allegri, ma sconfitto per 2-1, con doppietta di Artico per i padroni di casa e acuto di Bianchi per il Grosseto, con Cipolla che si fece parare un calcio di rigore. —
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