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La depressione Thêta sulla rotta di Pedote «È l’ora di concentrarsi»

Michele Nannini
La depressione Thêta sulla rotta di Pedote «È l’ora di concentrarsi»

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FOLLONICA

Da ieri gli skipper in regata nella Vendée Globe sono alle prese con Thêta, la depressione tropicale che si trova proprio nel pieno della rotta seguita dalle imbarcazioni in gara.

Giancarlo Pedote e Prysmian Group dopo aver navigato sottovento alla latitudine delle Azzorre ed aver lasciato l’isola di São Miguel a circa 70 miglia a Est si stanno preparando ad aumentare gradualmente il ritmo. «Ci stiamo avvicinando alla tempesta tropicale – ha spiegato ieri Pedote nel suo consueto aggiornamento da bordo di Prysmian Group – che ci farà passare qualche ora molto sportiva a bordo, tutti i segni sono già evidenti come il barometro che scende, la pioggia che inizia e gli shift del vento. Bisogna fare una buona traiettoria, riporre adeguatamente le vele e spostarsi ad Ovest per lasciarla passare indenni; per il resto a bordo tutto bene».

Questo fine settimana sarà duro per i concorrenti del Vendée Globe, con raffiche di vento potenzialmente superiori ai 50-60 nodi. «È il momento di concentrarsi, una volta passata questa tempesta dovremmo poterci finalmente godere gli alisei in una discesa che spero sarà più tranquilla – conferma Giancarlo – la traversata del Nord Atlantico è sempre una parte importante della regata, soprattutto con l’attraversamento del golfo di Biscaglia. A volte dopo Capo Finisterre riusciamo a raggiungere rapidamente gli alisei, altre volte come adesso la situazione è più complessa e dobbiamo lavorare più a lungo per poter finalmente beneficiare di questo flusso: è necessario solo rimanere concentrati, gestire la fatica e prendersi cura della barca il più possibile. Fa tutto parte del gioco».

Per Pedote e per gli altri skipper l’unica soluzione in questa fase è aggirare questo fenomeno meteorologico da Ovest, per evitare di trovarsi di bolina in un mare le cui condizioni potrebbero causare una rottura della barca. Al rilevamento di ieri pomeriggio Prysmian Group navigava in 16ª posizione a 158 miglia dal leader Alex Thomson su Hugo Boss, dopo circa 1.500 miglia di navigazione e con ancora altre 23.200 davanti. —



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