La protesta
Tre riunioni ai Pini tra novembre e dicembre
Il Mipaaf ha ufficializzato il calendario dei recuperi delle giornate non disputate a primavera a causa della pandemia
FOLLONICA
I cancelli si erano chiusi ad inizio ottobre con la disputa dei quattro gran premi assegnati in questa stagione all’ippodromo dei Pini, prima i due criteria maremmani riservati ai puledri di due anni e poi il doppio appuntamento con il tradizionale Città di Follonica per 4 anni, quest’anno sdoppiato nella prova open ed in quella riservata alle sole femmine.
Le vittorie del francese Grand Art e della femmina Allegra Gifont non saranno però l’atto finale della programmazione al trotto per la pista del golfo visto che i cavalli torneranno in pista altre tre volte fra novembre e dicembre. Il Mipaaf ha infatti ufficializzato nei giorni scorsi alcuni recuperi delle giornate che non si sono disputate durante l’emergenza sanitaria della scorsa primavera (l’attività degli ippodromi è rimasta ferma da inizio marzo al 24 maggio) e l’ippica toscana ha visto aumentare di cinque giornate la propria programmazione con due riunioni riservate al trotto fiorentino del Visarno e tre appuntamenti assegnati all’ippodromo dei Pini.
I cavalli torneranno in pista in via Massetana questa volta di giovedì, abbandonando così il tradizionale appuntamento di inizio settimana che nel resto della stagione aveva visto le corse al trotto in programma al lunedì: in questo mese le due riunioni si svolgeranno il 19 ed il 26 novembre mentre il 3 dicembre andrà in scena l’ultima riunione del 2020. Il montepremi delle tre riunioni sarà quello previsto già dallo scorso luglio e riservato proprio alle le giornate di recupero; per la prima giornata si svolgeranno otto corse con le due prove più importanti del convegno destinate ai cavalli di 2 anni, il premio Nuova Zelanda con 8800 euro di montepremi ed il premio Auckland con 7700 euro al palo. Il resto del calendario nazionale vedrà due giornate in più all’ippodromo di Firenze il 13 ed il 27 dicembre ed una giornata all’ippodromo di Modena il 21 novembre, quest’ultima con un programma dedicato interamente alle corse con partenza con i nastri elettronici al fine di verificare, dopo la fase sperimentale, la funzionalità tecnica del sistema per l’attuazione sull’intero territorio nazionale.
Le riunioni aggiuntive, come quelle attualmente in programma in tutta Italia, si svolgeranno a porte chiuse con accesso riservato ai soli addetti ai lavori nel pieno rispetto dei protocolli Covid e delle normative attuali. L’inserimento in zona arancione della Toscana non dovrebbe pregiudicare il regolare svolgimento delle riunioni follonichesi anche se con l’attuale andamento della pandemia ogni novità potrebbe modificare la programmazione ippica anche da un giorno all’altro. —
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