Gioco
Solo allenamenti individuali per i ragazzi di Paolo Crudeli
Dal 25 novembre dovrebbe riprendere l’attività all’interno del Palasport di via Austria Il coach: «Abbiamo comunque lavorato bene fino a oggi»
GROSSETO
In attesa di poter tornare ad allenarsi in palestra, la Gea Basket Grosseto ha ripreso l’attività, nel rispetto delle norme dettate dal nuovo Dpcm.
Le varie squadre biancorosse, a partire dalle ragazze della serie B e dalla squadra maschile di serie D, fino ad arrivare alle formazioni giovanili, stanno effettuando in questi giorni allenamenti individuali all’aperto. Dal 25 novembre si dovrebbe poter ricominciare a lavorare al Palasport di via Austria, in vista dell’inizio dei vari campionati, spostato dalla Federazione al 10 gennaio 2021.
A parlare di questo particolare momento, è il coach della squadra maschile di serie D, Pablo Crudeli, squadra che avrebbe dovuto debuttare il 29 ottobre scorso sul parquet di Lucca. «Tra mille difficoltà e le poche ore a disposizione, a causa della mancanza di impianti dove allenarsi, la nostra squadra ha lavorato bene. Sono contento di quello che abbiamo fatto prima di questo stop. I più giovani sono cresciuti tanto e mi è piaciuto anche l’approccio di Nikola Carpitelli e Marco Barosi, che quando finalmente si giocherà, potranno darci una mano».
Gea che ha recuperato anche Jacopo Roberti e messo in piedi un gruppo competitivo, nel contesto di un girone che comprende anche Studio Arcadia Valdicornia Venturina, Basket Cecina, Bellaria Cappuccini Pontedera, Calcinaia, Altopascio e Castelfranco. «Sono contento – prosegue coach Crudeli – perché gran parte della nostra squadra è formata da atleti del vivaio, compresi quelli con i quali abbiamo lavorato negli ultimi due anni. Mi auguro che i ragazzi riescano ad entrare bene nel campionato e che piano piano diventino determinanti. L’obiettivo sarà di far crescere i nostri giovani e di giocare bene. E se giocheremo bene avremo più possibilità di vincere». Nella speranza ovviamente che a gennaio si possa davvero riprendere a giocare e che sia possibile far svolgere i campionati con regolarità. —
P. F.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
