Gioco
Primato momentaneo in solitario «Ma peccato per il gol annullato»
Ceri: «La nostra migliore partita dall’inizio dell’anno, ma se non abbiamo vinto è anche un po’ colpa nostra: dobbiamo essere più efficaci sotto porta»
GROSSETO
Per quanto un punto in casa del Pontedera non sia un risultato da buttare via, il giorno dopo il pareggio del Mannucci resta un bel po’ di amaro in bocca in casa Grosseto, per una vittoria negata solo dall’incerto direttore di gara, il signor Villa di Rimini.
Il gol annullato a Gorelli nel finale, più si rivede il filmato e più acuisce il rimpianto. «Devo dire però – commenta il patron biancorosso, Mario Ceri – che a Pontedera abbiamo giocato la nostra migliore partita dall’inizio dell’anno. Se non abbiamo vinto, è anche un po’ colpa nostra, perché abbiamo creato almeno 4/5 palle gol nitide e dobbiamo essere più efficaci sotto la porta avversaria. Certo, se ci danno il gol di Gorelli che era assolutamente regolare, adesso saremmo qui a parlare della quinta vittoria fuori casa e a goderci un momentaneo primato solitario in classifica. Peccato, anche perché la classifica del girone è molto corta e basta perdere un paio di partite di fila per essere risucchiati indietro. Insomma, ci mancano due punti che avrebbero fatto molto comodo in chiave salvezza. Dobbiamo cercare assolutamente di riprenderceli sabato prossimo, nella gara casalinga con la Carrarese».
Un ragionamento che non fa una piega, perché basti pensare che il Grosseto, momentaneamente primo con la Pro Vercelli (che ha una gara in meno), con 14 punti, ha appena 5 punti in più delle squadre nella zona calda della classifica. Insomma, non sarebbe male sabato prossimo espugnare finalmente lo Zecchini e mettere altri 3 punti preziosi in cascina. Ma non sarà una gara facile, anche se la squadra apuana è reduce da uno 0-2 interno con l’Alessandria.
La Carrarese ha solo un punto in meno del Grifone e il fatto che si giocherà in uno stadio deserto, annullerà del tutto il fattore campo. Resta il fatto che dopo 8 giornate, il campionato del Grosseto è senza dubbio da applausi e merita di essere sottolineato, perché si parla di una squadra fatta per la maggior parte da giocatori che mai avevano giocato in Lega Pro. — P. F.
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