«Dispiace non scendere in campo ma possiamo farci poco...»
Favarin e il suo FolGav sono costretti di nuovo a rimanere alla finestra La squadra si era allenata regolarmente nella “bolla” al centro sportivo
GAVORRANO
«Dispiace non poter scendere in campo, ma possiamo farci poco. Anzi, tornare a disputare partite vere ci avrebbe fatto comodo in tutti i sensi. Speriamo però che la situazione non si aggravi».
È questo il pensiero del tecnico del FolGav Giancarlo Favarin, per la seconda domenica consecutiva costretto insieme alla squadra a stare alla finestra: anche domani i suoi biancorossoblù hanno dovuto rinviare il match contro l’Aquila Montevarchi, sempre a causa di alcuni casi di Covid-19, questa volta riscontrati nel gruppo aretino. Purtroppo le partite che vengono rinviate, anche a data da destinarsi, aumentano di ora in ora: nel campionato di serie D hanno superato abbondantemente diverse decine, così come nel girone E dove militano i minerari: oltre a FolGav-A. Montevarchi, domani non scenderanno in campo nemmeno Grassina-Sinalunghese, Montespaccato-Foligno, San Donato Tavarnelle-Sporting club Trestina, e Scandicci-Flaminia.
Insomma solo quattro match al momento sono previsti per il sesto turno: Cannara-Pianese, Lornano Badesse-Trastevere, Sangiovannese-Siena e Tiferno Lerchi-Ostia Mare Lido. Senza dimenticarsi dei tanti recuperi che ci sono già da fare, come appunto Trastevere-Folgav rinviato domenica scorsa. «Purtroppo possiamo solo rispettare i protocolli – ha sottolineato il presidente del FolGav Paolo Balloni – ora si parla solo di quanti sono i contagi e non certo di pallone. La squadra nella “bolla” del centro sportivo di Follonica si era allenata regolarmente, ma non possiamo farci nulla». E chissà cosa succederà nei prossimi giorni: in molti si aspettano addirittura che la Federazione e la Lega di serie D possano fermare il campionato. — En. G.
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