Italia
Tre partite, 1 punto Quei sogni di gloria cha paiono svanire
FOLLONICA
Un punto in tre partite e ancora nessuna parvenza di una squadra in grado di opporsi all’avversario. Il ko casalingo del Galileo Follonica 1-4 contro il Why Sport Valdagno sembra chiudere i sogni di gloria che, nonostante tutto, potevano apparire legittimi in antepost; in casa azzurra c’è ancora tanto da lavorare, in campo e in panchina, per ridare soprattutto fiducia ad una squadra che anche nel linguaggio del corpo e nelle situazioni in pista sembra smarrita, lenta, senza armi a disposizione.
Emblematico in tal senso è il gol dello 0-1, con gli azzurri incapaci di costruire in 45” un’azione offensiva senza poter trovare mai lo spazio per penetrare l’attenta difesa valdagnese: in contropiede per De Oro è stato un gioco da ragazzi involarsi contro un Barozzi che quando ha potuto ci ha messo i soliti interventi da marziano ma che non può fisiologicamente parare sempre e comunque tutto quello che gli arriva addosso. Molto è anche merito del Valdagno, squadra compatta e veloce, esperta e di qualità nonostante gli addii arrivati in estate; ma quando in partenza hai in rosa quattro stranieri (tre di passaporto e uno di formazione) in uno sport che si gioca in cinque metà del lavoro in pratica è già fatto.
In riva al Golfo hanno scelto una strada diversa, un solo straniero e spazio ai ragazzi del vivaio, con un cambio in panchina arrivato a ferragosto che ha modificato ulteriormente la programmazione. Di certo il tempo per tornare, come singoli e come squadra, ad un livello più consono ai colori azzurri c’è tutto; i jolly però sembrano ormai in via di esaurimento. — Michele Nannini
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