Sicurezza
Edilfox, non è bastato sudare sette camicie
Rodriguez dopo il ko con i campioni d’Italia: «Potevamo fare qualcosa di più ma siamo sulla strada giusta»
GROSSETO
Non è bastato giocare alla pari con i campioni d’Italia per l’Edilfox Grosseto: alla tensostruttura di via Mercurio, nella terza giornata di A1, il Gds Forte dei Marmi passa per 3-1, ma dopo aver sudato le proverbiali sette camicie.
I biancorossi di Federico Paghi hanno venduto insomma cara la pelle, e solo l’elevato tasso tecnico dei ragazzi di Alberto Orlandi alla fine ha fatto la differenza. L’inizio è di studio con il Grosseto che spinge e il Forte costretto a qualche fallo. Nel finale di frazione la partita si apre. Il blù a Giovannetti al 21’, fallo su D’Anna, porta alla punizione di prima Stefano Paghi che non trasforma, con Ricki Gnata, portiere anche della Nazionale che sventa anche sulla ribattuta. Poi in superiorità numerica Fantozzi prende il palo. Il Forte allora ne approfitta e a una manciata di secondi dalla prima sirena passa: Ambrosio spinge sulla destra e serve Casas dalla parte opposta con lo spagnolo che al volo batte Saitta. Appassionante anche la ripresa giocata sempre a ritmi altissimi. Il Grosseto cerca di ribattere colpo su colpo ma è sempre il Forte a farsi pericoloso: dopo un tiro di Paghi parato, i rossoblù hanno l’occasione per raddoppiare. Rodriguez commette un fallo in area: Saitta si esalta e para il rigore di Ambrosio. All’8’ Casas prende la traversa e poi Saitta riesce ad allontanare. Al 10’ il Grosseto va vicino al pareggio prima con Paghi e poi con Saavedra, ma nel capovolgimento di fronte il Forte raddoppia. Xavi Rubio allunga sulla destra per Federico Ambrosio, che taglia l’area e poi incrocia sul palo più lontano dove Saitta proprio non può arrivarci per il 2-0 versiliese. Palla al centro ed ennesima occasione di D’Anna, che si vede negare la rete da un super Gnata. Al 15’ gli arbitri negano un rigore sacrosanto per un atterramento di Rodriguez. Il Circolo Pattinatori è vivo e accorcia le distanze: Rodriguez esplode un tiro dalla sua metà pista e la deviazione decisiva davanti alla porta è di Andrea Fantozzi, 16’, che buca questa volta Gnata. Il Forte cerca di controllare e Casas fa prima tremare il palo e poi trova il 3-1 a 3 minuti dalla fine, dal limite dell’area infilando il sette, che chiude il confronto.
«Abbiamo giocato alla pari con una grande squadra – ha commentato il difensore argentino del Cp Mario Rodriguez – Ci dispiace per non essere riusciti a chiudere con il gol alcune belle azioni. Un po’per imprecisione, un po’per la bravura del loro portiere. Potevamo fare qualcosa di più. Questa però è la strada giusta. Il campionato è livellato e ci aspettano tante altre finali. Specialmente in casa dovremo cercare di vincerle». —
Enrico Giovannelli
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