Toscana
Stop alla Terza categoria campionato appena iniziato
Sospesi anche tutti i tornei giovanili provinciali che sarebbero cominciati domani Proseguono invece regolarmente le competizioni a livello regionale
grosseto
Stop per tutti i campionati provinciali di calcio. Tutto, almeno per adesso, rimane fermo fino al 13 novembre. Questo è quanto ha deciso la Figc grossetana, mettendo nero su bianco, nel Comunicato ufficiale numero 15, poche righe, e per certi versi laconiche: “In relazione a quanto disposto dal Dpcm del 18 ottobre, si comunica, nostro malgrado, che le gare dei campionati di Terza categoria, Juniores, Allievi e Giovanissimi (A e B) provinciali, sono sospese fino al 13 di novembre”. A dire il vero, e per essere precisi, il tutto fermo riguarda la Terza categoria, perché per quanto riguarda invece tutto il settore giovanile, visto che la prima giornata di campionato era in programma per domani, si può benissimo affermare che quest’ultimi non sono nemmeno è partiti. Una decisione, quella di ieri, sicuramente sofferta e ponderata da parte degli organi federali, arrivata dopo alcuni giorni dall’entrata in vigore del Dpcm, ma che in parte “cozzerebbe” con quanto invece viene disposto, sempre da parte della Figc regionale, riguardo ai campionati sia dilettantistici, dall’Eccellenza alla Seconda categoria, sia a tutti quelli giovanili a livello regionale. Con quest’ultimi, che andranno avanti regolarmente. E pensare che il campionato provinciale di Terza categoria, che era appena iniziato la scorsa domenica, tra l’altro già con diverse difficoltà e con due gare rinviate, di cui una per positività al Covid-19 da parte di un giocatore che aveva costretto tutta la squadra alla quarantena, di fatto rimane fermo al palo.
È vero che la situazione sanitaria legata alla pandemia Coronavirus, sia in Italia che anche in Maremma, sta diventando giorno dopo giorno sempre più pesante, ma è altrettanto vero, e qui non si comprende a pieno il perché di quest’ultima decisione da parte della Federcalcio di sospendere solamente l’attività agonistica provinciale, e lasciare invece inalterata quella regionale, quando i protocolli anti-Covid da seguire da parte delle società sono gli stessi. Per di più, se pensiamo che diverse società, specialmente nel settore giovanile hanno squadre che partecipano sia ai campionati regionali sia a quelli provinciali della stessa categoria, quest’ultima decisione della Figc di non far giocare i ragazzi a livello provinciale, appare ancora più difficile da comprendere nella sua logica.
Comunque, a parte i mille ragionamenti e le tante e varie interpretazioni che sicuramente i vari addetti ai lavori avranno dato a questa decisione, della quale si può essere o non essere d’accordo. Ma una cosa è certa, che tutte le competizioni del calcio dilettantistico e giovanile provinciale restano ferme fino al 13 novembre, mentre quelle regionali, al contrario, vanno avanti. —
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