Domenica c’è l’Albinoleffe capace di battere il Renate dopo un avvio disastroso
GROSSETO
Dunque domenica pomeriggio il Grifone torna a giocare in casa, contro l’Albinoleffe e verrebbe quasi voglia di chiedere... l’inversione di campo, visti i risultati ottenuti sino ad oggi dai biancorossi.
Scherzi a parte, si va avanti a un ritmo infernale, senza tempo di rifiatare e quasi senza neppure quello di poter preparare una partita come si deve. Un problema che comunque vale per tutti, anche per i bergamaschi che sono una vecchia conoscenza del Grosseto che torna ad affrontarli dopo qualche stagione e tante storie che potrebbero essere raccontate di quei meravigliosi anni in serie B. Oggi però, è tutta un altra storia, con i torelli che potranno guardare i lombardi dall’alto in basso di una classifica impensabile alla vigilia del campionato, dal momento che sono ben 7 i punti di distacco della squadra di mister Zaffaroni da quella di Lamberto Magrini; 5 contro i 12 dei biancorossi.
Si deve però fare attenzione, non tanto all’inizio disastroso dell’Albinoleffe (3 sconfitte di fila e poi un pareggio), quanto all’ultima gara di mercoledì sera, nella quale è stata capace di battere per 1-0 il Renate che dallo Zecchini era uscito vincitore e che ha perso una ghiotta occasione di issarsi in vetta al campionato. «Sono contento della crescita della squadra, adesso dobbiamo ripeterci a Grosseto contro un avversario temibile», le parole proprio di Zaffaroni nel post gara col Renate. Prima c’era stato un pareggio con la Juventus Under 23, altro piccolo segnale di una recente crescita, oltre al successo in Coppa Italia. I bergamaschi non sono partiti con ambizioni di primato, ma hanno comunque messo su una rosa di tutto rispetto e c’è da immaginarsi un altra gara di sofferenza per il Grosseto che sarà chiamato a fare la partita e quindi a giocare con un atteggiamento diverso da quello delle trasferte.
Albinoleffe che con soli 3 gol segnati, si presenterà allo Zecchini con il peggiore attacco del campionato, ma con 5 reti al passivo, la difesa si dimostra una delle migliori. — P. F.
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