Toscana
“Vitamina Cetilar” la fa da padrona alla World Gold Cup nelle acque di Scarlino
SCARLINO
Gli Swan 36 sono stati protagonisti della World Gold Cup assegnata nel contesto degli Swan One Design Worlds, l’evento che ha riunito in Maremma le barche da regata del celebre cantiere finlandese, ma di proprietà italiana, Nautor’s Swan. Quattro le prove disputate nelle acque del golfo di Follonica concluse con tre vittorie e un secondo posto dal Club Swan 36 Vitamina Cetilar, timoniere Andrea Lacorte, che si è così imposto nella prova scarlinese.
Una prestazione davvero eccezionale quella dell’equipaggio capitanato da Lacorte, presidente dell’azienda farmaceutica PharmaNutra spa che, dopo aver concluso sul podio lo scorso mese e sempre a Scarlino il primo appuntamento del circuito riservato ai Club Swan 36, ha sbaragliato la concorrenza nell’evento più importante della stagione. Per Vitamina Cetilar, in regata con i colori dello Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa, oltre alla conquista della World Gold Cup, infatti, è arrivata anche la vittoria finale della Nations League, una classifica combinata dei due eventi disputati in Toscana che ha premiato, senza alcun dubbio, la barca migliore della flotta. L’equipaggio era composto dal tattico triestino Gabriele Benussi, dal team manager Matteo De Luca e poi da Diego Battisti, Leonardo Chiarugi, Giovanni Bucarelli e Alessandro Frizzarin, team che non ha sbagliato nulla riuscendo a dare fin da subito un segnale molto forte alla concorrenza. Due primi e un secondo posto lo score della prima giornata, seguito da un’altra vittoria nella seconda. In seguito, le pressoché totale assenza di vento non ha permesso al comitato di regata di dare il via alle prove in programma, lasciando la classifica intatta e rendendo quindi definitiva la vittoria di Vitamina Cetilar.
«Sono molto contento – le parole di Lacorte - perché siamo stati perfetti fin dal primo giorno e la vittoria è più che meritata. Dispiace non essere riusciti a regatare nell’ultima parte della manifestazione ma era davvero impossibile, quindi ci teniamo stretta questa vittoria e il ricordo di due giorni in cui tutto l’equipaggio è andato alla grande». —
Michele Nannini
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