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Grosseto

Il Grifone in trasferta è una sentenza Ha sbancato anche il Moccagatta

Il Grifone in trasferta è una sentenza Ha sbancato anche il Moccagatta

Al terzo minuto di recupero ha messo il sigillo Moscati in contropiede. L’Alessandria ha colpito due volte i pali

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ALESSANDRIA

L’eroe di giornata in casa Grosseto ha un nome e un cognome ben precisi: Filippo Moscati. Porta infatti la firma dell’attaccante biancorosso il gol che permette al Grosseto di uscire dal Moccagatta di Alessandria con tre pesantissimi punti in tasca. La rete che decide l’incontro arriva al 93’, al termine di una gara dove, va detto per onor di cronaca, a fare la voce grossa per gran parte dei novanta minuti sono stati i padroni di casa. L’ Alessandria ha infatti molto da recriminare, avendo colpito nella ripresa un palo e una traversa. Dopo aver rischiato di capitolare per ben due volte, il Grifone si è alzato in volo e poco prima del triplice fischio finale è andato a segno conquistando la vittoria che permette ai biancorossi di avvicinarsi alla vetta. Novità in casa Grosseto nell’undici titolare: mister Magrini sceglie Campeol come esterno basso a sinistra.

Nelle fasi iniziali, il tridente dell’ Alessandria mette in difficoltà la retroguardia del Grifone. Mentre il Grosseto cerca di colpire con fiammate in contropiede, è l’ Alessandria a fare la partita. Vicino alla mezz’ora arrivano due grosse occasioni per i padroni di casa. Prima Celia mette per Arrighini che tutto solo davanti a Barosi manca la deviazione vincente, poi Gazzi scalda i guanti di Barosi con un’incornata bloccata in due tempi dall’estremo difensore biancorosso. Il pericolo scampato scuote il Grosseto che si fa vedere in avanti con Boccardi, il suo cross viene liberato in qualche modo da Blondett. Di Quinzio è una vera spina nel fianco per gli ospiti, tanto che Vrdoljak è costretto a spendere un fallo da cartellino giallo nel tentativo di arginare le sue giocate. A ridosso dell’intervallo i biancorossi provano a uscire dal proprio guscio con una bella azione manovrata, la sfera arriva dalle parti di Vrdoljak che senza pensarci due volte va al tiro ma calcia alto sopra la traversa. All’ingresso negli spogliatoi il punteggio è ancora fermo sullo 0-0.

In avvio di ripresa Kraja ruba palla sulla trequarti e serve in avanti Moscati che, a tu per tu con Crisanto, si vede deviare la sua conclusione di potenza da un bell’intervento del portiere avversario. L’Alessandria risponde con Eusepi che, cercato da Rubin, tenta un colpo di testa poco preciso che non impensierisce Barosi. Magrini decide di cambiare le carte in tavola: fuori Sicurella e Vrdoljak, al loro posto entrano in campo Kalaj e Fratini. La situazione però non cambia e sono sempre i piemontesi a spingere sull’acceleratore. Al 68’ Rubin pesca con un bel traversone Mora che fa tremare la porta di Barosi centrando in pieno il palo. Dopo una fase di stanca dell’incontro, a cinque minuti dal termine Cretella manda per Moscati che di testa tenta il pallonetto ai danni di Crisanto, la palla scavalca il portiere ma si perde oltre la linea di fondo. Sul ribaltamento di fronte punizione centrale poco oltre il limite dell’area per l’Alessandria. Sul punto di battuta arriva Casarini. Nuovamente sono i legni della porta di Barosi a dire di no ai padroni di casa, che stavolta colpiscono la traversa. In zona Cesarini arriva l’azione che decide l’incontro. I padroni di casa si sbilanciano in avanti alla ricerca dei tre punti, Moscati ne approfitta per bruciare la difesa dei locali e infilare Crisanto con un rasoterra chirurgico: 0-1 e vittoria per il Grosseto. —

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