Il Tirreno

Grosseto

baseball 

Bsc, il giorno dopo è ancora festa grande «Bravissimi ragazzi campioni d’Italia»

Enrico Giovannelli
Bsc, il giorno dopo è ancora festa grande «Bravissimi ragazzi campioni d’Italia»

Pioggia di complimenti per il tricolore degli Under 18 Ceciarini: «Siete cresciuti grazie a tecnici eccellenti»

3 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO

«Il giorno dopo è anche più bello: siamo campioni d’Italia under18 e vincere è stata un’emozione indescrivibile. Sono contento soprattutto per questi meravigliosi giocatori». Il manager del Bsc Grosseto Stefano “Steve” Cappuccini a distanza di 24 ore dal successo nella final four di Riccione e San Marino, sprizza ancora gioia da tutti i pori. La stagione, ricordiamoci condizionata dal Covid-19, ha regalato al nove biancorosso delle soddisfazioni incredibili: un secondo posto nel campionato di serie B, e la vittoria, sperata ma non certo facile, con l’U18: con la stessa squadra impiegata nella cadetteria.

Il Grosseto fra i giovani ha vinto solo nel 1982 con i PO (Probabili Olimpici), l’Under 21 del Bbc, e nel 1987 fra gli Juniores Under18 con il Roselle, l’unico successo, e nel 2007 con la squadra cadetti dello Juinior di Carlo Del Santo: «Ora però viene il bello – sottolinea Cappuccini – perché dobbiamo assolutamente mantenere questo patrimonio che abbiamo allevato. Oggi abbiamo gettato le basi per il futuro, a patto però di credere ancora nei giovani, di farli giocare con continuità. Il ciclo è appena iniziato, e anzi dobbiamo investire ancor di più. Bisogna avere coraggio».

Cappuccini, che è anche fra i collaboratori della Nazionale italiana di John Cortese e Luis Hernandez, ed è il nuovo direttore tecnico dell'Accademia Toscana Baseball insieme allo stesso Hernandez, Jairo Ramos, Yordany Scull e Stefano Franchi (coaches), oltre a Fabrizio Goracci (preparatore atletico), spera anche di giocarsi l’Europeo di categoria: «Purtroppo aspettiamo notizie causa coronavirus dove giocare, ma sarebbe la ciliegina sulla torta anche per alcuni dei giocatori freschi del titolo italiano».

Con un post su Facebook, anche il presidente del Bsc Massimo Ceciarini ha esaltato la vittoria dei suoi ragazzi: «Il Bsc 1952 riporta uno scudetto a Grosseto – ha scritto Ceciarini – grazie a una squadra magnifica di fieri e bravi ragazzi, cresciuti giorno per giorno nella fatica di dure prove, sotto le mani di tecnici bravissimi. Voglio esprimere e condividere con tutti voi l’immensa gioia per questa vittoria. Ci appunteremo al petto lo scudetto tricolore contenti, ma consapevoli che dovremo ancora soffrire e faticare per giungere ad ulteriori traguardi, per far tornare in città la passione, mai sopita, per il vecchio gioco del baseball. Bravissimi ragazzi. Siamo campioni d’Italia!». Il Bsc è arrivato in finale dopo aver battuto il Torre Pedrera Falcons per 1-0, e poi nella finalissima allo stadio Serravalle di San Marino i New Black Panther Ronchi dei Legionari per 3-1. Finali dominate dai lanciatori: quelli grossetani in 14 inning hanno concesso la miseria di una sola valida. Il Bsc nella finale è partito forte, davanti ad un centinaio di tifosi grossetani. Marcoaldi e Funzione prendono due basi ball: Cinelli a seguire tocca la valida che fa avanzare i compagni e riempie i cuscini. La battuta di Milli fa segnare Marcoladi, e la volata di Cappuccini fa correre a casa base anche Funzione per il 2-0. Al quinto il Ronchi segna un punto, ma il Bsc va sul 3-1 al settimo: Luciani, base, è portato a punto dal doppio di Marcoaldi. I campioni d’Italia 2020 del Bsc: Mattia Sireus, Ion Doba, Ali Kamram, Gabriele Brzezinski, Filippo Milli, Niccolò Funzione, Giovanni Secinaro, Zeno Marcoaldi, Francesco Cappuccini, Diego Luciani, Nicholas Fancellu, Tommaso Franceschelli, Niccolò Cinelli, Michele Forti, Andrea Tarantino, Omar Benelli, Dennis Giangrande e Federico Bettazzi. — Enrico Giovannelli

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web