Sicurezza
«Anche se non sono soddisfatto i ragazzi devono stare tranquilli»
Coach Silva analizza il match e guarda già allo scontro con Valdagno
l’intervista
«È un pareggio che il Montebello ha meritato, anzi forse sono stati migliori di noi – l’analisi di Sergio Silva a fine gara – non sono sicuramente soddisfatto di quello che abbiamo fatto, abbiamo giocato meglio a Grosseto pur perdendo. Però bisogna andare avanti, ai ragazzi negli spogliatoi ho detto che devono stare tranquilli, loro sanno che la responsabilità è mia e devono continuare a seguirmi nelle indicazioni che gli fornisco. La strada è lunga e la salita è enorme per arrivare dove voglio ma credo che si possa fare e cercheremo di lavorare già da oggi; sabato c’è un’altra partita casalinga contro il Valdagno molto difficile ed importante che dobbiamo vincere, sul fattore interno dobbiamo puntare molto e intanto cominciare a raccogliere punti preziosi al Capannino. Il lavoro è l’unica arma che abbiamo per migliorare».
Anche sabato tanti minuti per i ragazzi più giovani utilizzati a lungo nelle rotazioni. «Sono ragazzi che si impegnano e devono crescere ancora molto – continua Silva – si vede la differenza tra alcuni ed altri. La nostra volontà è quella di dare loro lo spazio che si meritano, con me gioca chi dimostra di lavorare bene, a livello fisico inoltre è impossibile fare il gioco che ho in mente con solo quattro elementi. Probabilmente devo modificare qualcosa nella gestione dei cambi però l’intenzione è quella di non fare arrivare stanchi alla fine i giocatori che riescono a fare la differenza e i tre giovani che ci sono (Francesco Banini, Cabella e Bonarelli) sono importanti in questo processo».
In cosa ancora questa squadra deve crescere? «I ragazzi hanno assimilato il modo di difendere e di attaccare che voglio impostare, se chiamo un movimento sanno cosa devono fare ma ci mettiamo tanto perché siamo ancora troppo lenti nell’esecuzione; la velocità con cui proponiamo certe soluzioni è da migliorare, sabato andavamo troppo piano. In difesa invece dobbiamo metterci più intensità, è quello che ci è mancato per uscire con i tre punti contro una squadra comunque molto esperta come il Montebello. Bisogna capire come mai ci mettiamo ancora così tanto nel proporre quello che studiamo in allenamento, io credo molto in quello che stiamo facendo e forse è normale che in un processo di crescita ci siano serate come quella di sabato, i risultati sono convinto che ci saranno perché lavoriamo tanto e prima o poi arriverà il nostro momento». — M.N.
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