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Tra coppe e regate nazionali la Lni ha messo in archivio un 2020 di ottimo livello

Michele Nannini
Tra coppe e regate nazionali la Lni ha messo in archivio un 2020 di ottimo livello

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FOLLONICA

Si è conclusa la stagione velica 2020 della Lni Follonica, unica ed anomala come mai successo in passato.

L’attività del gruppo velico del golfo era infatti iniziata a febbraio con la Coppa Carnevale di Laser e il raduno RS Feva prima della lunga pausa Covid e la ripartenza culminata con i tre campionati italiani Optimist a squadre, Classi Olimpiche e 420 Femminili a cui si sono aggiunte due regate nazionali Contender e 420 oltre al consueto campionato sociale e il tradizionale palio velico. «Complessivamente sono partite alle nostre regate circa 530 imbarcazioni e 800 atleti – spiega Bruno Tamburini, presidente della Lni – al Cico erano presenti delegazioni di 19 nazioni oltre ovviamente l’Italia con almeno 15-20 atleti olimpici. Stimiamo che almeno 5000 presenze fra atleti, dirigenti, accompagnatori ed ufficiali di gara abbiano gravitato intorno al golfo: in un anno così difficile pensiamo che l’indotto non sia stato male e che l’immagine di Follonica ne sia uscita rafforzata».

Come è stato il livello qualitativo delle manifestazioni, sia agonistico che organizzativo?

«Direi molto buono, il podio dei Laser al Cico potrebbe anche essere quello di Tokyo del prossimo anno, ma complessivamente anche il livello degli italiani è stato molto alto; per l’organizzazione basta dire che ci sono state proposte regate molto interessanti già per il prossimo anno e per quelli successivi, sia italiane che europee: la nostra è un’associazione che si basa quasi esclusivamente sul volontariato e al momento le nostre forze sono un po’ al limite».

E la città come ha supportato le manifestazioni?

«A livello istituzionale abbiamo un po’ patito l’assenza di una giunta pur con tutto l’impegno e la collaborazione della struttura Commissariale. A livello di privati, associazioni di categoria e a titolo personale abbiamo assistito a un buon riscontro, in altri settori la risposta è stata un po’ carente ma questo è problema di lungo corso che vedremo di affrontare con l’amministrazione comunale. Sicuramente tali canali andranno rinforzati nel prossimo futuro, al fine di permetterci di continuare ad organizzare importanti manifestazioni».

In estate è arrivato anche il pontile galleggiante, una bella struttura per il circolo...

«Dopo l’imbarcazione per disabili acquistata nel 2019 era fondamentale un adeguato accesso alla barca da parte degli atleti diversamente abili, così quest’anno abbiamo installato un pontile che per altro può essere utile anche per emergenze e usi istituzionali. Il costo finale si aggira intorno ai 20. 000 euro, a cui se ne dovranno aggiungere altri 6-8. 000 per l’installazione di una rampa, delle passerelle sulla spiaggia e di una gruetta. Dobbiamo sicuramente ringraziare il Comune e il consiglio che ha votato la concessione di 15.000 euro per la buona riuscita del progetto. Fa molto piacere che interventi come questo vengano sostenuti a livello istituzionale, non sottovalutando quindi l’importanza del diritto allo sport e all’inclusione».

Per la sezione subacquea come è andata la stagione?

«Anche le attività subacquee hanno avuto grossi problemi, abbiamo dovuto annullare alcuni eventi agonistici importanti ma abbiamo riaperto le visite ai nostri acquari nella sede di via Zara. Il 24 ottobre speriamo di poter riproporre l’ormai consueta giornata di pulizia del mare in collaborazione con il Cn Calaviolina e che anche quest’anno, come negli anni scorsi, avrà il contributo delle Amministrazioni appunto di Scarlino e Follonica». —

Michele Nannini

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