Il Tirreno

Grosseto

serie d 

«Peccato per quei rigori, potevamo salire in alto»

Enrico Giovannelli

Ex mister dei biancorossoblù, adesso Paolo Indiani  è alla guida del San Donato domani al Malservisi-Matteini

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GAVORRANO

Domani al Malservisi-Matteini arriva il San Donato Tavarnelle, e fra i tanti temi di un match sicuramente importante per il FolGav, c’è anche il ritorno dopo pochi mesi dell’ex tecnico Paolo Indiani.

Il “Mago di Certaldo”, così è conosciuto il mister 66enne, che in passato nel 2002-03 ha allenato anche il Grosseto in serie C, ha comunque lasciato un buon ricordo, anche se forse la sospensione del campionato a marzo non ha permesso di completare il lavoro in Maremma.

Mister Indiani, domani torna al Malservisi-Matteini ma da avversario, che effetto le farà?

«Mi lasci subito dire che al Follonica-Gavorrano sono stato benissimo, è una società serissima, importante, e che sa quello che vuole. Peccato che il mio rapporto sia durato praticamente solo 5 mesi, ma nel calcio a volte va così. Posso dire che ho lasciato i biancorossoblù meglio di quando sono arrivato in corsa, e che nel finale di stagione potevamo crescere ancora».

Dove poteva arrivare la squadra?

«Quando ci siamo fermati per il Covid-19 mancavano ancora 8 partite per chiudere la stagione, e sono sicuro che potevamo rientrare ampiamente fra le prime cinque. Il potenziale c’era tutto. E poi nei playoff chissà cosa poteva accadere. Però – ripeto – il calcio difficilmente da controprove, bisogna sfruttare il momento».

Qualche rammarico?

«Sicuramente i tanti rigori falliti (la statistica compresa la gestione di Vitaliano Bonuccelli, racconta di 6 errori su nove tentavi, ndc), alcuni davvero clamorosi e nei momenti topici delle partite. Se sfruttati a dovere potevamo avere sicuramente qualche punto in più e essere già a ridosso delle prime. In tanti anni di carriera non mi era mai capitato di vedere tanti errori di seguito dal dischetto. La squadra però ha sempre fatto delle belle prestazioni (20 le gare dirette dalla guida tecnica di Indiani, con 27 punti realizzati) e ai ragazzi non posso rimproverare nulla, soprattutto per l’impegno che hanno sempre dimostrato di metterci fino al 90’. Il finale di campionato magari avrebbe cambiato i giudizi di tanti».

Ora l’esperienza al SD Tavarnelle con il suo amico il ds Egidio Biacchierai. Che ruolo vuole recitare con i fiorentini?

«L’obiettivo che ci siamo prefissi è quello di stazionare nella parte sinistra della classifica, di ben figurare insomma. E’ quello che mi hanno chiesto i dirigenti. Il campionato è tosto e ci sono squadre importanti». Una su tutte? «Beh, il Siena secondo gli addetti ai lavori dovrebbe fare un campionato a parte, ed è la favorita d’obbligo. Ma ci sono molte squadre che hanno ambizioni. Vediamo, abbiamo giocato poche partite (il SD Tavarnelle tra l’altro ha rinviato il match con lo Scandicci, e in campionato ha una vittoria e una sconfitta, ndc) e ancora le squadre devono assestarsi».

Domani mister che partita si aspetta, con il ritorno del pubblico in tribuna?

«Un match aperto e combattuto. Come ho detto torno con piacere al Malservisi-Matteini e so già che sarà comunque una bella partita, tutta da gustare fino alla fine».

Decisa la terna: arbitro Gianmarco Vailati di Crema, assistenti Gianpaolo Jorgji e Andrea Romagnoli di Albano Laziale. — Enrico Giovannelli

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