Gioco
Biancorossoblù con il freno tirato «Ma la voglia c’è»
Da due anni con il Trestina finisce sempre pari: Lombardi sbaglia dal dischetto, Dierna entra e rimette le cose a posto Il futuro è pieno di speranza
GAVORRANO
Come lo scorso anno il FolGav è uscito indenne da Trestina (la sfida era finita 0-0), ma questa volta il pareggio per 1-1 lascia diversi rimpianti in casa maremmana. I biancorossoblù di Giancarlo Favarin dovevano in primo luogo riscattare la debacle di Badesse, che aveva fatto fare un bel passo indietro alla squadra dopo l’esordio vincente contro lo Scandicci; e poi il mister pisano aveva in qualche modo ridisegnato l’assetto dell’undici titolare, mandano segnali inequivocabili che nessuno ha in definitiva il posto assicurato.
La partita insomma era stata preparata a dovere, ma nel primo tempo il FolGav ha giocato con il freno a mano tirato, come se le scorie della sconfitta contro il Lornano di sette giorni prima fossero ancora evidenti. Il Trestina di Marco Bonura, che rimane un ottimo complesso e che può ambire come i minerari alle posizioni di vertice, ne ha approfittato passando in vantaggio. Nella ripresa però mister Favarin ha deciso di dare un’ennesima svolta sfruttando la regola dei tanti cambi, inserendo in un colpo solo ben quattro elementi.
Il carattere del FolGav si è visto soprattutto dopo l’errore dal dischetto di Angelo Lombardi ad un quarto d’ora dalla fine, che poteva essere la mazzata finale. Invece lo stesso Lombardi non ha voluto mollare incitando i compagni a reagire, e così l’incornata di Emilio Dierna, alla prima da titolare al centro della difesa unionista ad una manciata di minuti dalla fine, ha rimesso le cose a posto, evitando per lo meno una sconfitta che sarebbe stata ingiusta. Come ha sottolineato nel suo commento a fine gara il direttore generale Filippo Vetrini: «Nei primi 45 minuti si è visto che stavamo pagando le conseguenze di Badesse, poi però grazie anche ai cambi di Favarin che sa leggere come pochi le partite c’è stata la reazione che volevamo. Questa prestazione deve essere il nostro punto di partenza per le prossime gare. Il carattere dimostrato dai ragazzi ci deve far ben sperare». Il girone E di serie D è equilibrato: la prova sono le sconfitte interne della Pianese (2-1 contro il Grassina) e del Siena (3-1 contro il Tiferno Lerchi): domenica al Malservisi-Matteini altro match di cartello contro il San Donato Tavarnelle dell’ex tecnico Paolo Indiani. — En.G.
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