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La delusione di Silva: «I ragazzi sanno quello che voglio da loro e non è questo gioco»

Michele Nannini

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GROSSETO

Facce scure in casa Galileo Follonica per un ko che alla luce di quanto visto in pista appare molto severo per la formazione del golfo, in vantaggio a metà gara ed incapace di recuperare il sorpasso Edilfox nella ripresa nonostante sei minuti a disposizione.

Un paio di errori dal dischetto completano il bilancio di un derby che ha visto in pratica due terzi dei giocatori a referto di formazione azzurra. «Se c’era una squadra che meritava di vincere secondo me era il Follonica – spiega Sergio Silva, alla sua prima gara ufficiale da tecnico del Galileo – o per lo meno non meritavamo di perdere, anche se non abbiamo fatto chissà quali prestazioni perché ancora non siamo pronti. Siamo lontani da quello che ritengo sia il nostro standard ma la sconfitta è comunque una punizione troppo severa nonostante tutto il rispetto che nutro per il Grosseto, già una buona squadra con molte individualità abituate alla A1. Gli errori però si pagano cari, abbiamo avuto almeno due distrazioni importanti e soprattutto negli ultimi minuti siamo stati poco lucidi: sotto di un gol con più di sei minuti da giocare e l’avversario a 14 falli bisognava fare di più. Adesso dobbiamo voltare pagina e continuare a lavorare per raggiungere i nostri obiettivi».

In pista Silva ha fatto ruotare praticamente tutti i giocatori, dando minuti e fiducia anche ai più giovani del vivaio. «Sono i nostri ragazzi e sono a pieno titolo inseriti nella nostra rosa: abbiamo quattro giocatori più esperti e altri quattro che stanno crescendo, per loro addirittura sono le primissime partite a questo livello, tolto Francesco Banini che già lo scorso anno ha accumulato un po’ di esperienza tutti gli altri non avevano quasi mai visto il campo in serie A1 ed anche questo è un fattore molto importante perché per loro iniziare subito su questa pista in un derby non era semplice. Come visto sabato tutti i giocatori avranno il loro minutaggio se faranno le cose che chiedo durante la settimana, conto molto su tutti loro e tocca ai ragazzi darmi l’indicazione di come e quanto utilizzarli, sicuramente possono crescere ancora molto perché hanno tutti molta qualità».

Derby alle spalle si guarda già avanti perché il campionato è appena iniziato. «Contro il Grosseto non è andata bene e come sempre la responsabilità e dell’allenatore – conclude Silva – non siamo riusciti a mettere in pratica il gioco che vorrei fare, siamo ancora lontani ma credo in questo progetto e credo che i ragazzi potranno fare bene seguendo questo tipo di lavoro e continuando ad avere questa mentalità e questa voglia: forse è più facile mettersi in quattro in difesa e cercare il tiro da fuori o qualche deviazione, non è quello che voglio e anche i ragazzi lo sanno. Di sicuro già da oggi vedremo attentamente gli errori commessi e ci prepareremo per la prossima partita». —

Michele Nannini

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