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Mister Magrini: «Lo so, non è un caso questo Grifone così bravo in trasferta»

Paolo Franzò
Mister Magrini: «Lo so, non è un caso questo Grifone così bravo in trasferta»

Intervista alla vigilia del match a Crema, questa sera i biancorossi se la vedono con una temibile Pergolettese 

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GROSSETO

Dici Crema e pensi a qualcosa di dolce... Se sarà davvero così lo sapremo questa sera, con il Grifone impegnato alle 20. 45 proprio nella cittadina lombarda, contro la Pergolettese, per la quarta giornata del campionato di Lega Pro.

Seconda trasferta consecutiva, dopo quella infrasettimanale e vincente di Lucca, con la squadra di Lamberto Magrini chiamata a confermarsi squadra imbattibile lontano dalla Maremma. Singolare infatti, come i 6 punti in classifica siano frutto di altrettanti successi lontano da casa. «Effettivamente – spiega mister Magrini – questa squadra ha delle caratteristiche che fanno sì che si riesca a essere particolarmente pericolosi fuori casa. Questo lo avevamo già visto anche nelle amichevoli prima del campionato, sia con la Pianese che con il Pisa, per cui possiamo dire che non è un caso. Forse, per le partite interne ci manca un attaccante più strutturato fisicamente e quindi abbiamo qualche difficoltà in più. Ma lavoreremo anche per ovviare a questo problema e comunque, con il Renate non meritavamo certo di perdere in casa».

Trasferta lunga, nel senso che da Lucca vi siete spostati direttamente in Lombardia; come sta la squadra?

«Ci siamo allenati bene in questi giorni, abbiamo fatto anche i tamponi per il Covid, aspettiamo i risultati e speriamo bene».

Dica la verità, un inizio così non se lo aspettava neanche lei?

«Beh, due punti di media a partita è roba da promozione. Ma è presto per fare questi ragionamenti. Siamo contenti sì, ma per fare certe considerazioni si deve aspettare ancora qualche giornata, per poter capire i reali valori delle squadre. Comunque è altrettanto vero che vincere fuori casa non è mai facile in nessuna categoria e lo abbiamo visto anche lo scorso anno in serie D».

Che squadra trovate questa sera?

«Una squadra costruita molto bene e che non ha ancora perso. Giocano con due mezze punte fastidiose e un attaccante centrale molto forte. Noi dovremo essere bravi ad aiutare la difesa in fase di non possesso e comunque, come sempre, dovremo essere attenti e concentrati sempre, perché basta una disattenzione a rovinare tutto».

Pensa di confermare la squadra che ha vinto a Lucca, o continua nelle rotazioni, viste le gare ravvicinate?

«Faccio riposare Sersanti che è indietro nella preparazione e non voglio rischiarlo e al suo posto gioca Kraja. Davanti invece faccio riposare sia Moscati che Boccardi e metto Russo con Galligani».

Domanda cattivella: lascia fuori l’autore della doppietta vincente di Lucca?

«È vero, ma Boccardi ha già tanti minuti nelle gambe, per cui penso di sfruttarlo nel secondo tempo, quando i ritmi caleranno e lui con la sua brillantezza può fare la differenza».

Intanto, al gruppo biancorosso si è aggregato anche l’ultimo arrivato; l’attaccante Carlo Manicone, lo scorso anno in forza alla Pianese. Uno di cui in passato si diceva essere una autentica promessa. Chissà che non possa finalmente esplodere nella sua stagione in biancorosso. —

Paolo Franzò

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