Il Tirreno

Grosseto

Il FolGav è una macchina da guerra Lo Scandicci demolito sotto 3 gol

– Enrico Giovannelli
Il FolGav è una macchina da guerra Lo Scandicci demolito sotto 3 gol

I minerari non vincevano alla prima giornata da sei stagioni, Lo Sicco ha siglato l’ultimo gol in pieno recupero 

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GAVORRANO

Vola subito il FolGav al Malserivisi-Matteini: lo Scandicci è demolito per 3-0 con la doppietta di Simone Monni in dieci minuti e il gol di Fabrizio Lo Sicco nel recupero finale. I maremmani non vincevano la prima in campionato da sei anni e per la seconda avventura sulla panchina biancorossoblù di Giancarlo Favarin non poteva esserci esordio migliore.

Squadre annunciate con Berardi (tra i migliori in campo) dirottato al centro della difesa vista la squalifica di Dierna e l’infortunio di Ravanelli. I “Blues” ospiti di mister Claudio Davitti si affidano alla difesa di Tognarelli e Diana, e in attacco all’inossidabile Ferretti che sarà però isolato per tutto il match. Dopo il minuto di silenzio per ricordare l’omicidio dell’arbitro leccese Daniele De Santis e la sua fidanzata, il FolGav parte a spron battuto. Grifoni, ispiratissimo, al 3’ serve Pietro Carcani che dal limite spreca. Poi è Lombardi ad innescare Apolloni: la conclusione è parata a terra sul primo palo. È il preludio al vantaggio. Al 10’ Monni inizia l’azione servendo sulla sinistra Corioni: la mezz’ala 21enne riesce a rimettere il pallone al centro e l’ex centravanti del Monterosi si coordina alla perfezione e schiaccia con una mezza volée in rete l’1-0. La rete non ferma i biancorossoblù. Al 20’ arriva così il raddoppio. Il solito Grifoni con la fascia di capitano al braccio galoppa sulla destra e crea il vuoto: il cross è uno cioccolatino che Monni scarta con un colpo di testa imprendibile da centro area per Timperanza, che vale il 2-0. L’impressione, quando manca sempre una vita alla fine della gara, è quella che il match sia ormai incanalato e chiuso. Lo Scandicci fatica a trovare le geometrie e quando si affaccia dalle parti di Trombini ci sono sempre Berardi o Leonardo Bruni a stoppare le avanzate fiorentine. Al 41’ il FolGav reclama per una trattenuta in area. Mencagli riceve al limite spalle alla porta e si gira in un fazzoletto sorprendendo Liberati, che si aggrappa e lo cintura platealmente dentro l’area, mentre l’attaccante maremmano stava per calciare indisturbato in porta. Tra lo stupore generale, anche di Liberati, l’arbitro fa proseguire l’azione. Mencagli due minuti dopo per poco non segna sul rinvio improvvido di Timperanza: la “ribattuta” dal limite sorvola di un niente la traversa.

Nella ripresa il ritmo cala vertiginosamente. Al 50’ punizione dal limite di Lombardi alta di un soffio. Poi al 54’ gran contropiede impostato da Monni per Apolloni che mette in mezzo e Mencagli spedisce a fil di palo. Iniziano i cambi. Al 71’ il tiro di Lombardi è respinto in area con un braccio, anche qui sembra un rigore netto. Al 76’ la prima conclusione ospite di Borgarello su cross di Kernezo, parata senza problemi. Si arriva così al recupero e Lo Sicco firma il 3-0 con una rasoiata che sorprende il portiere. – Enrico Giovannelli

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