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Bsc, oggi a Nettuno è in palio la vittoria del campionato di B

Enrico Giovannelli

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GROSSETO

Il Bsc affronta la trasferta più importante della sua giovane storia: oggi sul diamante Enzo Castri, i biancorossi di Stefano Cappuccini sfidano l’Academy Nettuno e in ballo c’è praticamente la vittoria del campionato di serie B.

I ragazzi terribili del Bsc infatti, hanno stupito tutti alla loro prima esperienza in un campionato senior e impegnativo, come appunto la terza serie del baseball italiano: a tre turni dalla fine della stagione sono al comando della classifica con 12 vittorie e due sconfitte, e lo scontro odierno contro l’Academy, che insegue con 11-3, è dunque decisivo. All’andata allo Scarpelli, lo scorso 6 settembre, le sfide finirono con un pareggio: vittoria laziale nella prima gara per 11-6 e riscatto maremmano nella seconda sfida per 8-4. «Siamo carichi e concentrati – chiosa il manager Cappuccini – andiamo a giocarci le nostre carte su un diamante storicamente difficile, ma per tutti questi ragazzi è un sogno poter disputare delle partite del genere. Se all’inizio di stagione ci avessero detto che ci saremmo trovati in questa posizione, avremmo creduto che qualcuno ci stava facendo uno scherzo. Oggi invece questo gruppo unico sta dimostrando di averci sempre creduto, e daremo tutto». Non ci saranno cambi di strategia. In gara1 toccherà sul monte alla coppia Mattia Serius (1-0, 1.95pgl) e Ali Kamram (4-1, 3.29pgl) vedersela contro Davide Dini (4-0, 3.41pgl) con Flavio Verlengieri (2-0, 2.53pgl) che potrebbe essere il primo rilievo. Nella gara pomeridiana invece pallina per Ion Doba (2-1, 5.25pgl) e Gabriel Brzeziski (4-0, 1.14pgl) che potrebbero sfidare Alessio Tomei (1-0, 3.14pgl).

Nulla da fare invece per il Jolly Roger in A2: ieri pomeriggio a Paternò, i Red Sox non hanno fatto sconti alla formazione maremma di Jairo Ramos chiudendo il confronto al settimo per manifesta superiorità sul 14-2. Un risultato che sembra aver ricopiato la partita dell’andata, che finì sempre con la vittoria dei siciliani, quella volta per 15-2 ma con un big-inning da 9 run per i Red Sox come in questo caso. Match in equilibrio fino al quarto inning. Paternò avanti al primo con Garcia, errore e valida di Omar Hernadez; e poi ancor un run al terzo sul primo homer run del solito Hernandez, che chiuderà con un devastante 4 su 4 compreso un altro hr e un triplo. Il Jr pareggia ad inizio quarto: Chelli e D’Auria battono valido, con Ferretti salvo per scelta difesa. A basi cariche la battuta di Sgnaolin frutta un punto, con la rimbalzante di Biscontri che vale il 2-2. Al quinto, 3 run, e poi al sesto con 9 punti, 14 uomini al box e tre lanciatori del Jolly Roger, il Paternò si scatena e chiude i conti sul 14-2. —

Enrico Giovannelli

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