Gioco
Composizione gironi Manciano protesta «Ci hanno tolto derby appassionanti»
Mancheranno confronti storici come quello con l’Orbetello Canuti (Figc): «Impossibile accontentare tutte le squadre»
grosseto
La composizione dei gironi del calcio dilettanti avvenuta ieri a Firenze nella sede del comitato regionale della Figc è stata routine per i campionati di Promozione e Seconda categoria mentre in Prima categoria si è scatenato un autentico terremoto di polemiche con epicentro Manciano.
Il motivo del disappunto è scaturito dal fatto che sono state divise in due diversi gironi le nove squadre grossetane ma soprattutto c’è stata la diaspora delle sei squadre del sud della provincia di Grosseto con Argentario, Orbetello e Fonteblanda accorpate alle tre grossetane Belvedere (ex Scarlino), Caldana e Massa Valpiana in un girone che è completato da formazioni livornesi e pisane. Sorano, Aurora Pitigliano e Manciano sono state invece inserite nel girone con le squadre senesi con una puntatina nell’aretino con l’Olimpic Sansovino, formazione di Monte San Savino, novità assoluta per i nostri campionati.
Il maggior disappunto è stato manifestato dal Manciano che tramite il direttore generale Arnaldo Biondi non nasconde la propria contrarietà: «Questa è una porcata, una autentica porcata». Abbiamo chiesto a Biondi con quale termine avremmo potuto riportare sulle pagine del Tirreno la contrarietà della società biancorossa e Arnaldo Biondi è stato categorico: «Può scrivere che è una porcata, non trovo altre definizioni per averci inserito in un girone che non comprende perlomeno Orbetello, Argentario e Fonteblanda. Il calcio dilettanti vive di derby e di rivalità, sono queste le partite che portano un po’ più di pubblico che rappresenta una boccata di ossigeno per le casse societarie e ci regala quell’attenzione mediatica che ci offre la carica per andare avanti». Biondi prosegue la propria analisi con toni pacati ma assolutamente determinati: «Secondo me un girone del genere è la dimostrazione che in Federazione non hanno minimamente a cuore le nostre esigenze, siamo stati messi in un girone dove sostanzialmente percorreremo gli stessi chilometri di sempre con l’aggravante di privarci di derby fondamentali». Il dg aggiunge: «Non voglio fare il vittimismo ma ritengo che sono le squadre della nostra area geografica che dovrebbero essere maggiormente tutelate, invece avviene esattamente il contrario, c’è la massima attenzione verso squadre di altre province e noi veniamo dirottati dove occorre tappare i buchi. Se dipendesse dal mio stato d’animo attuale sarebbe meglio smetterla qui e dedicarsi ad altro, impegnando risorse, entusiasmo ed energia in altri settori».
Abbiamo interpellato il consigliere regionale della Figc Gianni Canuti: «La posizione del Manciano mi sembra eccessiva, probabilmente il fatto di disporre di diversi giocatori che provengono dalla zona di Civitavecchia gli crea qualche problema con la composizione di questo girone ma dobbiamo tenere conto che la nostra provincia ha una conformazione geografica estremamente vasta e complicata. Lo scorso anno Massa Valpiana e Caldana si sobbarcarono lunghe trasferte, quest’anno forse sarà penalizzato qualcun altro ma non è possibile accontentare tutti. Ho ottenuto, facendolo verbalizzare, che il prossimo anno la composizione dei gironi inizierà dalle squadre grossetane, in modo da cercare di tutelare nel modo migliore le nostre squadre».
Il presidente dell’Aurora Pitigliano Tullio Tenci dice: «Ci dispiace non giocare con alcune squadre blasonate della nostra provincia però è altrettanto vero che per noi sarebbero state trasferte lunghissime andare a giocare nel livornese e nel pisano». Sulla stessa lunghezza d’onda è anche il ds del Sorano Emilio Baldoni: «I derby sono belli ma per noi trasferte come Pomarance o Castelnuovo val di Cecina sarebbero state lunghe e impegnative». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
