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La Curva nord scende in campo «Aiutiamo la famiglia Ceri»

Paolo Franzò
La Curva nord scende in campo «Aiutiamo la famiglia Ceri»

Appello sia ai tifosi per la stipula degli abbonamenti sia agli imprenditori locali Raffaele Ferioli confermato ufficialmente preparatore dei portieri biancorossi

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Mentre Raffaele Ferioli viene ufficialmente confermato nel ruolo di preparatore dei portieri biancorossi anche per la prossima stagione, il tema dominante in casa Grosseto rimane la richiesta di aiuti uscita dalla conferenza stampa di giovedì.

È di ieri l’appello dei tifosi della Curva Nord: «Il momento delle chiacchiere è finito. La società ha chiesto aiuto ed è giusto che ognuno faccia la sua parte. Grosseto è la città dove si fanno più di mille abbonamenti in serie D», dando fiducia a una cordata non affidabile «ma si diffida di una famiglia locale che in tre anni ha vinto due campionati, ha inaugurato un centro sportivo dove far crescere i ragazzi del posto e che ha sempre lavorato con serietà e per il bene dei tifosi riportandoci nel calcio professionistico. All’ingresso del centro sportivo c’è uno stendardo con scritto “Us Grosseto il calcio a modo nostro”, con un giocatore vestito di biancorosso che lancia in aria un bambino vestito uguale. In questo striscione c’è racchiusa tutta la filosofia della famiglia Ceri con il senso di appartenenza che si trasmette dal settore giovanile fino alla prima squadra. Un calcio fatto di idee più che di soldi e un’attenzione particolare alla crescita dei giovani locali. Filosofia che noi sposiamo in pieno e che difenderemo con tutte le nostre forze dagli attacchi di chi fa del calcio un’attività malavitosa. Quindi chiediamo a tutti quelli che hanno a cuore le sorti del Grifone di abbonarsi e a chi ha un’attività commerciale di dare un contributo secondo le proprie possibilità: con poco in tanti riusciremo ad essere concretamente d’aiuto e soprattutto scongiureremo l’arrivo di altri Anzidei o Pincione che sono il vero cancro del calcio e che in passato hanno dato tanto dolore al popolo biancorosso. Il Grosseto ora è in buone mani e con un progetto: aiutiamolo a crescere tutti insieme perché la serietà e il senso di appartenenza sono per noi valori imprescindibili che valgono molto più della categoria o dei soldi di una proprietà. E noi il nostro senso di appartenenza non lo barattiamo con niente e nessuno. abboniamoci tutti!».

Anche l’assessore allo sport del Comune, Fabrizio Rossi, ieri ha lanciato su Facebook un appello video dello stesso tenore. Adesso è chiaro che la palla passa agli sportivi grossetani, chiamati effettivamente in causa. Tempo per abbonarsi ce n’è ancora molto e il via in campionato, ancora lontano. —

Paolo Franzò

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