Sicurezza
Dopo l’appello soltanto qualche abbonamento in più
Mario Ceri: «Non ci sono novità». In arrivo Pedrini, esterno centrale di sinistra. D’Angella coordinatore dei fisioterapisti
GROSSETO
Qualche nuovo abbonamento e niente più, con la quota complessiva che si attesta attorno ai 450 sino ad oggi.
È il risultato del giorno seguente la conferenza stampa del Grifone. «Non è successo niente, non ci sono novità», il commento sintetico del presidente del Grosseto, Mario Ceri. Non che ci fosse da attendersi qualcosa di clamoroso all’indomani della richiesta di aiuti da parte della società unionista, con l’impressione generale che si possa anche arrivare a breve a un passaggio di consegne della proprietà. Una decisione, se dovesse accadere, assolutamente comprensibile da parte di chi ha già fatto miracoli fino ad oggi, salvando prima e restituendo poi al club una posizione invidiabile nel panorama calcistico nazionale. Una idea di calcio poetica e bellissima, quella del Grifone che però mal si sposa con il mondo dei professionisti, dove si deve fare i conti con troppi mal di pancia, rischiando di far del male anche a se stessi e alle proprie aziende. Un punto al quale i Ceri non vogliono assolutamente arrivare, come hanno precisato nell’incontro dell’altro giorno. Un punto che va rispettato e, se davvero la provincia non riuscirà in qualche modo a dare una mano, qualunque decisione sarebbe assolutamente condivisibile. I tifosi, quelli che insomma ci sono sempre, stanno tutti con la proprietà, auspicando che il progetto vada avanti, pure di fronte a una eventuale retrocessione, piuttosto che rischiare di finire nelle mani di una nuova proprietà esterna, con tutti i rischi che comporterebbe. Ma l’amore non basta per fare calcio a un certo livello e su questo non c’è dubbio.
Oggi intanto potrebbe essere il giorno della presentazione del terzo nuovo acquisto, a dimostrazione che comunque il lavoro di costruzione della squadra va avanti. Si tratterebbe del centrocampista esterno di sinistra, classe 2000, Matteo Pedrini, bergamasco e di proprietà dell’Atalanta, da cui arriverebbe in prestito secco, lo scorso anno in C con la Giana Erminio.
Contemporaneamente, la società comunica che Matteo D’Angella sarà il nuovo coordinatore dei fisioterapisti biancorossi. Accordo ufficializzato ieri mattina col vice presidente biancorosso, Simone Ceri. Con D’Angella, lavoreranno nello staff il massaggiatore Roberto Tempini, Tommaso Gentili, Massimiliano Ferrazin e un altro fisioterapista che verrà confermato nei prossimi giorni. Insomma, a dispetto di tutto, niente viene trascurato in vista del campionato. — Paolo Franzò
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google