Il Tirreno

Grosseto

calcio lega pro 

Fomov e Nannola volti nuovi per il Grifone della svolta

Paolo Franzò
Fomov e Nannola volti nuovi per il Grifone della svolta

I biancorossi sono pronti a entrare nel mondo dei professionisti ma servono le risorse: Barosi conferma, probabilmente sfumata l’opzione Lorenzo Milani

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO

È un mercato che procede a rilento quello della Lega Pro, dove soltanto le squadre più importanti e quindi con pochi problemi di bilancio, per adesso fanno affari.

Il Grosseto così, è fermo al momento a due soli volti nuovi rispetto alla stagione passata, ovvero quelli dei centrocampisti classe 2001, Fomov e Nannola. Di buono c’è stato il rinnovo del portiere, Davide Barosi, mentre sembra essere sfumata la possibilità di rivedere in biancorosso l’esterno, Lorenzo Milani, di proprietà dell’Empoli, ma destinato a quanto pare a giocare la prossima stagione con la maglia del Pontedera.

Così come non rientrerà Sersanti, passato alla Fiorentina.

Tra i profili che piacciono, c’è quello dell’attaccante, classe 98, Carlo Manicone, lo scorso anno in forza alla Pianese, ma di proprietà del Lugano. In questo caso, c’è da capire se la società elvetica sarà disponibile ad un altro prestito, anche perché si tratta di un giocatore dal contratto pesante. Smentite invece le voci clamorose che circolavano ieri in città, circa un possibile ritorno di Ferdinando Sforzini.

Il diesse biancorosso, Vincenzo Minguzzi prosegue nella sua ricerca di giocatori giovani, da valorizzare e di qualche rinforzo di esperienza accessibile per quello che è il budget messo dalla società per rinforzare la squadra che non ammette follie di carattere economico.

Troppe ancora le incognite che riguardano il futuro della prossima stagione, anche se intanto è stato presentato il pallone ufficiale del campionato che scatterà il 27 settembre prossimo e presto conosceremo anche la composizione dei tre gironi. Molto probabile che il Grosseto venga inserito nel girone A e queste potrebbero essere le avversarie del prossimo campionato: Carrarese, Renate, Pontedera, Alessandria, Novara, Albinoleffe, Arezzo, Juventus Under 23, Pro Patria, Pistoiese, Como, Pro Vercelli, Lecco, Pergolettese, Olbia, Pro Sesto, Giana Erminio (ripescata), Livorno e Lucchese.

Una curiosità riguarda la panchina della Juventus, sulla quale potrebbe sedere il grossetano, Lamberto Zauli, dopo che Andrea Pirlo è passato alla guida della prima squadra dei piemontesi.

Un girone complicato, fatto di lunghe e costose trasferte, tra Piemonte e Lombardia e anche con una tappa in Sardegna. Ma anche un campionato in cui le corazzate non dovrebbero essere molte, rispetto ad esempio ad un girone C che quest’anno fa davvero paura per la contemporanea presenza di club di grandi città dal recente passato nella massima serie.

Perso il derby col Siena che dovrebbe ripartire dalla serie D, restano comunque altre 6 squadre del Granducato, per quello che sarà una specie di campionato nel campionato. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa