Sicurezza
Positivo al test per il doping Sospeso il capitano Vaglio
GROSSETO
Il baseball italiano deve fare i conti ancora con il doping: Alessandro Vaglio, capitano della Nazionale italiana oggi alla Fortitudo Bologna, ed ex Bbc Grosseto nel 2010 e 2011, è stato trovato positivo e sospeso. In più il coronavirus ha colpito alcuni giocatori del Macerata: la squadra è in quarantena e il match contro il San Marino rinviato. La vicenda di Vaglio arriva dopo pochi giorni da un altro caso di doping riscontrato al ricevitore del Parma Clima Alessandro Deotto.
Vaglio, 31 anni, originario di Viterbo, dopo l’esordio in serie B nella squadra della sua città nel 2009 era passato all’Arezzo in A2 per poi arrivare a Grosseto nel 2010 sotto la guida del manager Ruggero Bagialemani, ed era rimasto anche nel 2011 con Enrico Vecchi, quando ormai la squadra biancorossa era in una fase di stallo, oltre ad aver frequentato l’Accademia di Tirrenia. Vaglio ha un ottimo palmares: ha vinto quattro scudetti, tre coppe dei campioni e l’europeo 2012 con la nazionale.
L’episodio che ha visto come protagonista il giocatore dell’UnipolSai Bologna e dell’Italia risale al 14 luglio. La prima sezione del Tribunale nazionale antidoping, con procedimento n.190/2020, in accoglimento della richiesta dalla Procura nazionale antidoping, ha sospeso in via cautelare venerdì scorso il seconda base Alessandro Vaglio, risultato positivo ai metaboliti dello stanozololo (uno steroide anabolizzante) nel controllo effettuato da Nado Italia a Bologna. — En. G.
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