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Alfano conquista il titolo, Giorgetti imbattibile sul ring

Paolo Franzò
Alfano conquista il titolo, Giorgetti imbattibile sul ring

Bella la prova del Bandito, che sulle sei riprese vince ai punti contro Mellone Il titolo superpiuma si chiude con il ko di Cipolletta sul palco degli Industri

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GROSSETO

Peccato solo per l’inevitabile assenza del pubblico dovuta alle restrizioni post Covid 19 nella splendida cornice del teatro degli Industri di Grosseto, dove venerdì sera si è tenuta la prima manifestazione professionistica in Italia con un titolo in palio, quello dei superpiuma (titolo vacante) tra il napoletano Nicola Cipolletta (team Rosanna Conti Cavini) e il laziale Mario Alfano (team Federici), vincitore del match per ko dopo appena due riprese, in un incontro che era previsto sulla distanza delle dieci riprese.

L’evento era organizzato dalla promoter internazionale Rosanna Conti Cavini in collaborazione con la Palestra Pugilistica Grossetana “Umberto Cavini” presieduta da Fabrizio Corsini e la coorganizzazione del Comune di Grosseto, con il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l’assessore allo Sport Fabrizio Rossi.

Ma la serata era importante anche per la boxe grossetana, con “Il Bandito” Simone Giorgetti (Boxe Rosanna Conti Cavini), attuale campione in carica del Trofeo delle Cinture Wbc/Fpi che era opposto a Pompeo Riccardo Mellone (Pugilistica Saracca), incontro previsto sulle sei riprese.

Il racconto della serata del pugile grossetano è affidato al suo maestro, Raffaele D’Amico: «Non c’erano titoli in palio, ma va bene così. Simone ha bisogno di questo tipo di incontri per crescere e quindi ben vengano queste sei riprese che sono assai meglio di un allenamento in palestra. Più sta sul ring e più acquisisce sicurezza e fa esperienza - spiega il maestro D’Amico - Di fronte aveva un avversario che si è anche dimostrato coriaceo. Simone è partito in sordina, ma poi è venuto fuori alla grande, vincendo l’incontro senza dubbi e incertezze. Sono molto soddisfatto. Peccato solo per l’assenza del pubblico, in una bomboniera così, c’è solo da sperare che un domani si possa rifare, ma con la gente a bordo ring».

Obiettivi? «Quello di arrivare al titolo italiano. Questo era il suo sesto incontro, con altrettante vittorie - spiega ancora - Serviranno altri incontri ovviamente per arrivare a questo e non avverrà prima della fine del prossimo anno. Ma non c’è fretta, nessuno ci corre dietro. Nel frattempo voglio vedere Simone crescere e diventare sempre più sicuro di se stesso. Quando sarà il momento, andremo per vincere e riportare a Grosseto un titolo italiano».

La serata è stata un successo, trasmessa anche in diretta su RaiSport. «Voglio ringraziare l’organizzazione per quanto fatto. Non è davvero stato facile con tutti i protocolli che c’erano da rispettare - dice ancora Raffaele D’Amico - Io per esempio all’angolo ho sofferto un caldo pazzesco tra maschere, visiera, copriscarpe e tutto il resto. Una vera faticaccia, ma sempre meglio che stare in palestra». —

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di Redazione web