Sicurezza
Jolly Roger: subito trasferta insidiosa a Montefiascone
GROSSETO
Pochi giorni ancora e finalmente anche il Jolly Roger tornerà in campo: domenica scatta il campionato di serie A2 e per il Grosseto inserito nel gruppo D c’è subito l’insidiosa trasferta a Montefiascone contro il Wiplanet. A fare il punto della situazione il bench coach Luca Moretti, immerso sempre più nell’ingranaggio biancorosso: «I ragazzi non vedono l’ora di tornare in campo, di riassaporare l’atmosfera e confrontarsi con gli avversari. Sappiamo che quest’anno sarà una stagione cortissima - dice il coach - dove gli errori si pagheranno a caro prezzo. Per questo tutti hanno cercato di dare qualcosa in più per farsi trovare pronti».
Moretti conosce bene il baseball, e sa che l’importante in queste condizioni, con molte squadre che ancora devono assestarsi, sarà farsi trovare ben preparati e con le idee chiare: «Sono rimasto piacevolmente sorpreso dall’intensità e dalla voglia dei giocatori di allenarsi: qualche dubbio con le tante restrizioni del coronavirus c’era – conferma - invece il gruppo ha risposto nel modo giusto, quasi esemplare. Per quanto riguarda l’esordio credo che ci faremo trovare pronti, ma sarà impossibile essere al 100%. Abbiamo fatto degli incontri fra di noi sono andati bene, soprattutto i battitori che credevamo essere indietro hanno invece fatto vedere cose buone. Un motivo in più per essere fiduciosi».
Uno dei coach del Jr poi vuole spendere due parole su Ramos, il nuovo manager: «Jairo si sta dimostrando un allenatore che non guarda in faccia nessuno – il commento di Moretti – e questa credo sia una grande dimostrazione di forza. Ce lo ricordavamo come giocatore, invece come allenatore sta facendo vedere che ha idee e voglia di fare, cosa che sta trascinando i giocatori, anche i veterani a non tirarsi indietro. Già tornare in campo è stato un messaggio importantissimo, e a parte le polemiche su quanto durano le partite, 7 o 9 inning (il girone del Jolly Roger ne prevede comunque 9 regolamentari), dobbiamo pensare positivo. Tornare sui diamanti è già un successo».
Sulla squadra biancorossa Moretti poi non vuole esprimersi più di tanto anche se è convinto che il roster sia competitivo: «Sulla carta il Nettuno 45 sembra avere un lineup da categoria superiore, ma noi abbiamo un bullpen che non deve temere nessuno, con pitcher esperti e molto concreti, da Junior Oberto un vero leone, a Kevin Sosa, che non cambierei con nessun altro, lo stesso Angel Marquez che potrà essere decisivo, e poi i giovani Mirko Pancellini (deve smaltire un fastidio muscolare), Leonardo Bulfone e Filippo Piccini. Insomma partiamo con molte certezze». La novità dell’ultima ora riguarda l’utility del Nettuno2 Danilo Mercuri, fratello di Mattia, che potrebbe aggregarsi al Jr Grosseto già da domenica: un rinforzo importante per dare qualità al lineup e chiudere qualche buco in difesa sia all’esterno che in diamante. —
Enrico Giovannelli
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