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Su per i 5 km del Peruzzo Un banco di prova per i migliori podisti locali

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roccastrada

Quella del Peruzzo è una delle salite più dure della Maremma, anzi d’Italia, teatro della celebre cronoscalata riservata ai ciclisti. Quale banco di prova migliore per saggiare le capacità dei podisti? L’idea è venuta al Marathon Bike, reduce dalla stagione dei record, con le sue 54 manifestazioni sportive organizzate in una sola stagione. Il team ha organizzato una serie di test tra i più forti podisti locali, facendoli cimentare sul Peruzzo.

I test eseguiti dai migliori podisti sul Peruzzo hanno avuto anche lo scopo ben preciso: promuovere questa mitica salita anche in questo ambiente, e aprire ufficialmente ai runners, magari dalla prossima edizione della cronoscalata. Si pubblicano i migliori tempi fatti registrare nelle sei prove iniziali disputate (Paolo Giannini è l’unico atleta ad averle fatte tutte) dai podisti, dove spicca senz’altro l’eccellente tempo di 24’43 a 4’48 di media al chilometro, ottenuto da Vincenzo Lembo. Ecco il tempo degli altri nove corridori: Fabio Tronconi 26’42, Stefano Musardo 27’04, Luigi Cheli 28’39, Cristian Fois 29’17, Massimiliano Taliani 29’19, Paolo Merlini 32’39, Jacopo Boscarini 34’02, Tommaso Zannerini 34’03 e Giovanni Gasperini in 34’32. Tra le donne Cristina Gamberi 35’32 e Maria Merola 37’12.

Per fare un paragone con le due ruote, i 5 km e 150 metri di salita con dei tratti da brivido ( 25% di pendenza), in trent’anni di storia della cronoscalata, spicca il record del fiorentino Davide Lombardi che nell’edizione 2016 impiegò 17’ 5”, a 3’19 al chilometro. —

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