Gioco
Nuovo direttore sportivo, è il giorno decisivo Sono tre i nomi in gioco
Ceri: «Dipenderà anche dalle loro richieste economiche» Moscati verso Vicenza? «Non se sappiamo nulla»
GROSSETO
Potrebbe, anzi dovrebbe essere oggi il giorno buono per la scelta da parte del Grosseto del nuovo direttore sportivo. Tassello fondamentale per la costruzione della squadra che verrà e che sarà chiamata a conquistare la salvezza nel prossimo campionato di Lega Pro.
I nomi rimasti in ballo sono quelli che conosciamo già da qualche tempo: Vincenzo Minguzzi, Domenico Sfrappa e Michele Ciccone. Se i primi due sono nomi già ben conosciuti in città, per un passato (per Minguzzi addirittura a più riprese) in biancorosso, il vero nome nuovo è quello di Ciccone. «Ce lo ha presentato Stefano Osti», racconta il presidente unionista Mario Ceri. Il che rappresenta certamente una garanzia, dal momento che Osti, ex dirigente biancorosso, ha da sempre a cuore le sorti dell’Unione Sportiva. Dirigente di grande esperienza, Ciccone vanta un passato tra Genoa, Bari, Como, ma anche Campobasso (dove riuscì a conquistare una salvezza insperata prima della scomparsa dei molisani a causa dei debiti societari). L’ultima esperienza è stata alla Carrarese, dove – nella stagione 2017/18 – ha posto le basi per l’ottimo campionato degli azzurri, giunti fino ai playoff ed eliminati solo dal (poi promosso) Pisa.
«Sinceramente non abbiamo ancora deciso – aggiungeva ancora Ceri ieri sera – si tratta di tre figure assolutamente valide. Sfrappa e Minguzzi poi, conoscono già anche mister Magrini. Ma questo non significa niente. Dipenderà anche dalla loro richiesta economica. Abbiamo parlato con tutti e tre e siamo stati chiari su quelle che sono le nostre possibilità di spesa. Penso comunque che questa sera prenderemo la decisione definitiva».
Nella giornata di ieri poi, si era diffusa anche la notizia di una possibile partenza di Filippo Moscati verso il Veneto, con destinazione Vicenza. Ipotesi della quale la società biancorossa non è assolutamente a conoscenza: «Sinceramente non ne so niente – dice ancora Ceri – Certo, il Vicenza è pure in serie B, per Moscati sarebbe un grandissimo risultato e sarei contento per lui, ma ripeto, al momento non ne sappiamo niente. Così come per quanto riguarda gli altri giocatori, con i quali cominceremo a parlare da venerdì». —
Paolo Franzò
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