Sicurezza
I playoff ci saranno, rientra la protesta dei Boars
La Fibs ha accolto la richiesta del presidente Ciolfi che aveva ventilato anche di non disputare il campionato di C
GROSSETO
Hanno fatto scalpore le parole di Riccardo Ciolfi, presidente dell’Agrichianti Boars squadra di serie C di baseball di Grosseto: nei giorni scorsi il dirigente maremmano aveva sollevata la polemica perché sembrava che alla fine del campionato non ci fossero i playoff promozione. Una decisione a quanto pare presa all’insaputa delle società.
«Non c’era stata una delibera ufficiale del consiglio federale – ha detto Ciolfi – e la Cog aveva deciso di sua iniziativa l’eliminazione dei playoff, non prevedendo dunque la post season. Abbiamo sollevato il problema e sono stato ascoltato in videoconferenza dai vertici della Fibs, che mi hanno garantito che invece sarà prevista una fase finale che dia almeno, anche per la serie C, un numero congruo di promozioni certe». Non era dunque un problema irrisolvibile quello studiato dalla Cog, anche se molti dubbi aveva sollevato: al tempo del coronavirus già tornare in campo è però considerato un successo. Ma per Ciolfi era soprattutto una questione di principio con i Boars che sono stati i protagonisti del giallo dell’ultima ora: in sostanza senza i playoff la Federazione intendeva dare la possibilità di salire in serie B alle squadre che volevano richiedere il ripescaggio, sulla base dei parametri previsti dalla stessa Fibs con molti punti da soddisfare: avere un campo dotato di illuminazione, partecipazione al campionato richiesto negli ultimi 5 anni, partecipazione ai playoff per accesso alla categoria richiesta nell’ultima stagione, trovarsi in un’area in cui il movimento del baseball e del softball è meno sviluppato, partecipare ai campionati giovanili.
I Boars avevano sul proprio profilo social fatto un comunicato, chiarendo la loro posizione in merito: «A nostro giudizio non prevedere playoff promozione ma solo possibilità di ripescaggio – la sintesi del discorso - toglie il merito sportivo ad una intera categoria e rende il campionato poco più di una passerella senza valore visto che la vittoria del girone di appartenenza non garantisce in alcun modo la promozione alla serie superiore. Poiché tale comunicazione è avvenuta solo a pochi giorni dall’inizio dei campionati, i Boars si riservano di ascoltare il parere dei propri atleti sulla opportunità o meno di disputare un campionato con tali caratteristiche, completamente diverse da quelle di un campionato seppur ridotto causa Covid, che prevedeva promozioni sul campo e quindi per merito sportivo».
Tutto sembra dunque rientrato e risolto con le promesse dei vertici federali. L’Agrichianti Boars quest’anno tra l’altro si presentano al via del campionato nel girone N con diverse novità e l’arrivo di alcuni nuovi giocatori come gli ex Siena Sacchi e Kamachi: domenica 5 luglio alle 16 allo Jannella l’opening day con la sfida interna contro il Chianti, nominati franchigia Firenze, in un gruppo che prevede anche l’Arezzo, il Siena e i Cosmos di san Casciano Val di Pesa. A dare una mano ai “cinghiali” del manager Edoardo Aprili potrebbe essere ufficializzato nei prossimi giorni l’ex Bbc Marcello Verni: l’ex seconda base biancorosso darebbe un’ulteriore carica ai giocatori, e insegnare dall’alto della sua esperienza qualche segreto che tornerà utile durante la stagione, con i Boars che purtroppo hanno perso Ginanneschi passato al Jolly Roger in serie A2. —
Enrico Giovannelli
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