Il “Casamorino” intitolato a Nucci, l’indimenticabile capitano rossoblù
La targa con il nome del calciatore sarà scoperta domani La Pro Soccer Lab è ora pronta a riprendere l’attività
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA
Domani alle 17 al Casamorino, il secondo impianto di calcio a Casa Mora, è fissato un appuntamento importante per tutti gli sportivi castiglionesi: sarà infatti scoperta la targa in ricordo di Marco Nucci, storico capitano rossoblù scomparso qualche anno a causa di una terribile malattia, con il quale l’impianto sarà chiamato.
Lo stadio già da qualche anno porta il nome di Nucci, ma con la targa realizzata dagli amici di Marco si vuole rendere ufficiale la denominazione. Ogni fine estate gli amici di Nucci, tra i quali tanti ex compagni di squadra, si ritrovano per disputare una gara amichevole con il ricavato donato poi in beneficenza. Quello di domani pomeriggio sarà sicuramente un momento toccante, per un impianto che negli ultimi tempi ha subito notevoli miglioramenti grazie alla Pro soccer lab, la società che ha preso in gestione il campo. «Stiamo facendo piccoli passi verso una crescita importante del nostro settore giovanile, a partire proprio dai lavori per la riqualificazione dell’impianto sportivo – ha annunciato Benedetta Mazzini, presidente della Pro soccer lab – da cinque anni rappresentiamo un punto di riferimento per i ragazzi che vogliono divertirsi giocando a pallone. E per crescere davvero dobbiamo partire dalla casa dei bambini – ha spiegato – gettando le basi per un vero e proprio settore giovanile». La presidentessa ha aggiunto: «Il nostro intento è quello di creare uno spazio ricco di valori, dove i genitori possano sentirsi sereni nell’affidarci i loro bambini per una crescita importante, sia come calciatori che come uomini. Il nostro sogno è quello di vedere un giorno i nostri bambini giocare nelle prime squadre delle società del territorio, portando con sé i valori essenziali del gioco del calcio, dei quali vogliamo farci portavoce da qui ai prossimi anni». La Pro soccer lab nacque dall’idea di Roberto Picardi (marito di Benedetta) e un gruppo di amici: l’ex giocatore della Castiglionese e oggi allenatore, ha maturato esperienze anche con il settore giovanile dell’Inter. La società Pro soccer lab che ha avuto Piero Armellini come primo presidente, nel corso del tempo si è consolidata mettendo alla base della propria scuola calcio la sportività, la disciplina e l’amore per questo sport. Lo scorso inverno è arrivata anche la prima affiliazione con la Figc, oltre al bellissimo percorso intrapreso dal gruppo dei Pulcini.
Solo qualche giorno fa la Pro soccer lab ha stretto una collaborazione con l’Us Grosseto, e il progetto passa anche dalla riqualificazione del Casamorino “Marco Nucci”, dove la società vorrebbe sviluppare un centro sportivo per mettere a disposizione dei bambini e dei ragazzi un impianto di grande qualità.—
Enrico Giovannelli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
