Il dolore
La classe di Mariolino Corso e il suo sinistro da capogiro
FOLLONICA
Anche l’Inter Club “Giacinto Facchetti” di Follonica ricorda Mariolino Corso, protagonista della grande Inter di Helenio Herrera negli anni’60 scomparso all’età di 78 anni. Corso infatti era uno dei tanti soci vip onorari del club nerazzurro della città del Golfo ormai dal lontano 2008. «È con grande dispiacere che ho appreso la notizia della scomparsa di Mario – conferma Maurizio Ceccarelli, presidente del sodalizio interista follonichese – gli conferimmo la tessera onoraria nell’estate di dodici anni fa a Castiglione della Pescaia, dove si trovava in vacanza. Fu un incontro piacevole, parlammo di calcio, di Inter e di quello che ruotava attorno al mondo del pallone. Era una persona alla mano, molto simpatica e con la battuta sempre pronta».
Poca corsa ma tantissima classe per uno dei giocatori più talentuosi del dopoguerra. «I fuoriclasse come Corso non dovevano correre – continua Ceccarelli– dovevano far correre il pallone, al quale davano del tu. Con i neroazzurri ha vinto tutto: scudetti, coppe dei Campioni e coppe Intercontinentali». — m. n.
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