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«Sponsor e aiuti, il Comune garantisce un impegno morale»

Paolo Franzò
«Sponsor e aiuti, il Comune garantisce un impegno morale»

Mario Ceri soddisfatto dopo il secondo incontro in municipio Va avanti l’azionariato popolare, assicurato l’uso dello stadio

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GROSSETO

Un incontro positivo. Così la proprietà biancorossa ha definito quello andato in scena ieri mattina in Comune con il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l’assessore allo sport Fabrizio Rossi.

Il tema è ormai noto: la ricerca di una collaborazione concreta da parte dell’Amministrazione verso il prossimo campionato di Lega Pro. «Siamo soddisfatti da questo secondo incontro – spiegano Mario e Simone Ceri, presidente e copresidente dell’Us Grosseto – e siamo fiduciosi sul fatto che il sindaco possa trovare nuove sinergie per aiutarci ad affrontare un campionato difficile e oneroso come quello della Lega Pro. Siamo soddisfatti anche dell’impegno che il Comune si è preso nel darci una mano con tutte le iniziative, a partire dalla sottoscrizione dell’azionariato popolare. Non è sicuramente un momento facile a livello economico e il fatto di condividere questa preoccupazione è sicuramente positivo e se riusciremo a stare insieme nella difficoltà, con sincerità e grande determinazione, siamo sicuri di poter far bene». Questo si legge nel comunicato diffuso ieri dalla prima squadra della città.

«Sappiamo bene quelle che sono le difficoltà anche economiche dell’Amministrazione – ha aggiunto poi Mario Ceri, raggiunto telefonicamente – sappiamo che non possono prometterci la luna. Ci hanno però garantito un impegno morale che abbiamo apprezzato, nella ricerca di sponsor e aiuti concreti. Per questo si sono presi una decina di giorni, prima di un ulteriore incontro».

Prosegue dunque il progetto dell’azionariato popolare e per questo, la società molto presto sarà trasformata in Spa (non quotata in borsa, ovviamente). Tutti potranno sottoscrivere delle quote che siano da 100 euro, piuttosto che da cinquemila. Servirà l’aiuto concreto della città per affrontare un torneo che non costerà meno di un milione e mezzo di euro. Garantito l’uso dello stadio (in cui non giocherà più la Pianese) per le gare della domenica e per un paio di allenamenti settimanali.

Proseguono infine i contatti alla ricerca del prossimo direttore sportivo, ma al momento ancora niente è stato deciso. In questo senso, la società attende anche di rivedere Lamberto Magrini, atteso in città la settimana ventura. —

Paolo Franzò

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