Sicurezza
Calcio a 5, è slittata la data di ripartenza Adesso è il 25 giugno
Alla Uisp arrivano ogni giorno telefonate C’è grande voglia di tornare in campo
i tornei
I quasi 1000 praticanti della provincia di Grosseto ci avevano sperato: domani doveva essere il giorno della riapertura dei campi per tornare a giocare anche il calcio a 5, invece il contrordine ha rinviato la sospirata ripartenza al prossimo 25 giugno.
Da settimane gli appassionati non fanno altro che chiamare la sede della Uisp per avere notizie, e molte squadre stavano facendo i conti per prepararsi e tornare finalmente a sfidarsi. Massimo Ghizzani vice presidente della Uisp che coordina la “struttura attività calcio”, come è stata ridenominata la sezione, e in particolare appunto il gruppo di lavoro del calcio a 5, è in attesa come tutti delle direttive: «Stiamo aspettando a mani giunte il protocollo nazionale e regionale - dice – per capire come poter tornare a giocare. Quasi giornalmente riceviamo richieste per sapere date e modi. Non possiamo fare altro che aspettare e poi servirà qualche giorno per adeguarci e spiegare a tutti come sarà possibile organizzare partite e tornei. Quasi certamente non si potranno usare gli spogliatoi». Continua Ghizzani: «Aver chiuso anticipatamente la stagione è stata una cosa obbligata, però la speranza è di poter prevedere i tornei estivi: il primo ovviamente è il Mundialito».
Il direttivo nazionale ha cancellato la stagione 2019/20, dando appuntamento al 5 ottobre, con i comitati regionali e provinciali che non hanno potuto che accogliere tale decisione, rispettandola e condividendola anche se storcendo la bocca. Al momento dello stop nei due campionati di massima serie provinciale, la serie A di Grosseto e quella della Zona sud, in testa c’erano Flamengo Futsal e Bibar, tra l’altro con un vantaggio cospicuo. Il team di Niccolaini e Di Sauro vantava 11 punti (con due gare in più) sui campioni in carica del Crystal Palace, gli unici a poterli insidiare nella lotta al titolo. Curiosamente lo stesso percorso per il Bibar del presidente Fanteria, che nel campionato della Zona sud aveva accumulato 45 punti (15 vittorie e una sola sconfitta) con Petroselli e compagni avanti di 8 punti sull’accoppiata Delfini 74-Robur Gladio. Purtroppo non stati assegnati i titoli. Idem in serie B: a Grosseto numeri alla mano, il raggruppamento più combattuto insieme al campionato di calcio a 7, la capolista Montalcino dell’attaccante Pacenti e il Vets Futsal di Barbetti erano distanziate di 2 punti. Nel campionato di calcio a 7, c’era il testa a testa tra Caffè Barracuda e Ps Car Center, con i primi a +4 con una partita in più. E idem nei due gironi di serie C: pur con ancora diverse giornate, la Pizzeria Ballerini e il Pinco Pallino Joe erano in testa alla classifica. Il team di Nanni vantava infatti 5 punti di vantaggio (e una gara in meno) rispetto allo Sbratta Praga, mentre Vichi e compagni tenevano a 3 punti la matricola terribile Fly Emigrates. «La voglia di tornare a giocare è tantissima – ha invece sottolineato Davide Sbrolli, che fa parte del comitato ristretto che organizza le partite e si occupa delle classifiche – A Follonica non vedono l’ora di organizzare il loro torneo storico, e tornare a collaborare con la Uisp, così come nei paesi della provincia. Speriamo davvero di poter ripartire al più presto». — Enrico Giovannelli
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