Il Tirreno

Grosseto

baseball 

All’esame delle società il protocollo sanitario per tornare sul diamante

Enrico Giovannelli
All’esame delle società il protocollo sanitario per tornare sul diamante

C’è tempo fino al 16 per decidere se accettarlo o no Chimenti (Jr) fiducioso: «Ma ci sono tante incognite»

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO

Ieri la Fibs ha confermato il protocollo sanitario che permetterà di tornare sui diamanti di tutta Italia, con la “pallina” che ora passa alle società che avranno tempo fino alle 24 di martedì 16 per accettare se giocare o no.

Non sarà comunque una passeggiata per dirigenti, tecnici e giocatori rispettare le linee guida, fra trasferte contingentate, spogliatoi da condividere e steward negli stadi. Il direttore generale del Jolly Roger Grosseto Sandro Chimenti è comunque fiducioso che a luglio il campionato possa partire: «Oltre ai trasporti e agli spogliatoi, anche la gestione degli spettatori rappresenta più di una incognita e ci sarà da capire come comportarci e quali norme seguire. La cosa fondamentale sarà però quella di sapere quali squadre accetteranno di partecipare al campionato. Auspichiamo – ha detto ancora – un campionato con una propria identità agonistica e non una serie di partite tanto per giocare e dire al mondo che il baseball che c’abbiamo provato. Un torneo amatoriale non è nel nostro interesse. Siamo comunque fiduciosi in un miglioramento della situazione pandemica che ci permetta di ritornare, non dico alla normalità precovid, ma ad un allentamento rilevante delle attuali restrizioni».

E sulla stessa linea il direttore sportivo del Jr Alessandro Macchelli: «Abbiamo letto attentamente il protocollo: ci preoccupano molto soprattutto le trasferte e come affrontarle e la logistica, che non è stato affrontato, ma viene demandato ai decreti emanati dalle varie regioni. Per noi che abbiamo trasferte di non poco conto (a cominciare da quella di Paternò in Sicilia) è un argomento che andrà verificato con attenzione. Per quanto riguarda le partite invece sembra molto più facile, anche se ci sono criticità legate agli spogliatoi e non parlo dello Jannella, ma a qualche impianto obsoleto che si trova in giro per l’Italia».

Fra i tanti pareri c’è anche quello di Alessandro Vaglio, ex Bbc e capitano della Nazionale: «Per quanto mi riguarda – ha detto il leader del Bologna - non vedo problematiche insormontabili. Avere la possibilità di giocare è una fortuna. Ovviamente si chiederà uno sforzo da parte di tutti rispetto a prima nell’osservanza delle nuove regole aspettando che la situazione torni alla normalità. Intanto avremo la possibilità di scendere in campo». —

Enrico Giovannelli

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web