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Gli ottanta anni di Massimo Romani memoria storica della pallavolo locale

Massimo Galletti
Gli ottanta anni di Massimo Romani memoria storica della pallavolo locale

Presidente onorario dell’Invicta, è da 41 anni nella società Il ds Masala: «Anche in questa stagione farà il segnapunti»

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Ne avrebbe di cose e fatti da raccontare Massimo Romani che in questi giorni festeggia gli ottanta anni. Di questi, 41 trascorsi nell’Invictavolleyball.

Romani, oggi presidente onorario, è la storia non solo della società grossetana, ma del volley maremmano. Sotto la sua guida, l’Invictavolleybal ha sempre navigato in acque sicure senza mai avere grossi scossoni, sia dal punto di vista tecnico che economico. Con il passare del tempo, Massimo Romani ha lasciato le redini, circa cinque anni fa, a due suoi ex giocatori e ora dirigenti della società grossetana, Francesco Masala e Andrea Galoppi, ma ha continuato a vivere il sodalizio, presentandosi puntuale ogni volta come segnapunti ufficiale della prima squadra. Ancora oggi, dopo tanti anni, Romani vuole sapere come tutto. È stato per un periodo anche presidente del comitato provinciale. Nei primi anni della sua nascita, la storica società grossetana faceva parte del gruppo sportivo del “Sacro Cuore” insieme al calcio e al tennistavolo. Quando le sezioni furono divise iniziò la sua avventura alla guida dell’Invictavolleyball.

«Trovo un Massimo per niente scalfito dalla quarantena, in splendida forma, e dopo una foto di rito - spiega il ds Masala, andato a trovarlo a casa - e già pronto sul divano per la mia relazione, avido di notizie sulla squadra e sulla situazione societaria, di cui ovviamente è sempre partecipe. Per lui comincia. La sua 41ª stagione consecutiva in società, e quando sento parlare qualcuno di passione e attaccamento alla maglia, mi viene da sorridere pensando a lui che è dentro all’Invicta dal ’79 e io dall’81/82. Trasmettere certi valori per noi è molto semplice, dato che ne siamo l’espressione vivente. Dopo circa 30’ di chiacchiere, mi congeda rassicurandomi il suo sostegno e chiedendomi di tenerlo aggiornato sulle novità. Anche quest’anno gli arbitri dovranno rassegnarsi, dietro al tavolo segnapunti troveranno la sua figura, sapendo benissimo che a Grosseto abbiamo l’unico in grado di segnare i punti e contemporaneamente tifare e consigliare il “secondo” sulle scelte da fare, come un consulente tecnico gratuito».

Un paio di stagioni fa la federazione aveva provato anche a farlo fuori inserendo un limite d’età, ma lui non aveva sentito storie, si era seduto al suo posto ed il problema non è mai stato in discussione. Neanche la tecnologia è riuscito a scalfirlo: ha già fatto con largo anticipo il corso per segnapunti elettronico e fino sarà in condizione il tavolo da segnapunti sarà sempre suo. «Tanti auguri Massimo, a nome di tutti. Ognuno di noi ti deve in fondo qualcosa, che sia un vecchio giocatore o il genitore di uno nuovo, dirigente, addetto, appassionato, o giornalista sportivo. Tieniti pronto, perché quest’anno ci sarà da divertirsi con l’Invictavolleyball in serie B». — Massimo Galletti

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