Il Tirreno

Grosseto

hockey/1 

Mariotti ha detto sì alla panchina del Cgc

Enrico Giovannelli
Mariotti ha detto sì alla panchina del Cgc

L’arrivo dell’allenatore a Viareggio ha liberato Barozzi Il portiere potrà ora accasarsi a Follonica come sperato 

3 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO

L’arrivo dell’allenatore Massimo Mariotti al Cgc Viareggio ha liberato Leonardo Barozzi, il portiere bianconero e della Nazionale che ora potrà accasarsi al Follonica senza problemi. Ieri con una conferenza stampa il presidente del Cgc Alessandro Palagi ha ufficializzato il ritorno al pala Barsacchi di Max Mariotti, il tecnico che nella sua prima esperienza a Viareggio ha portato i primi successi al club versiliese: la coppa Italia e lo storico scudetto entrambi nella stagione 2010-11.

Da quando Mariotti qualche settimana fa aveva lasciato il Cp Grosseto appena neopromosso nella massima serie dopo un campionato esaltante fermato solo dal coronavirus, subito erano iniziate a circolare le voci di un interessamento della sua ex squadra a cui Massimo ha sempre guardato con rispetto, sottolineando più volte la stima per i colori e la tifoseria. L’annuncio dunque di Palagi non ha sorpreso il mondo hockeystico: l’altra novità però è che il Centro giovani calciatori non disputerà la serie A1 ma la serie A2, decidendosi di autoretrocedersi, e Mariotti ha comunque accettato di guidare la squadra. «La pandemia ha stravolto tutto – ha detto Palagi durante la presentazione del nuovo allenatore – Inizialmente da parte della dirigenza la volontà era quella di ripartire addirittura dalla serie B, poi la decisione è stata quella di partecipare alla A2 nel raggruppamento centro-sud con un allenatore vincente come Massimo Mariotti. Tengo a precisare che i nostri giocatori sono stati avvisati delle nostre scelte con due lettere e non è assolutamente vero che li abbiamo trattati male come qualcuno dice. Riguardo a Barozzi abbiamo parlato con lui e ho provato a convincerlo a rimanere, anche lo stesso Mariotti ci ha parlato ma Leo ha scelto una nuova esperienza e lo rispettiamo ringraziandolo per tutto quello che ha fatto per il Centro. Non facciamo proclami particolari, vogliamo che i bilanci vadano di pari passo con le attività, dal momento che le iscrizioni alla A1 sono sempre aperte se viene un gruppo disposto ad aiutarci economicamente noi ci siederemo ad un tavolo e parleremo».

Il Cgc cambierà volto con le partenze anche del tecnico Francesco Dolce, Elia Cinquini, Fernando Montigel (anche Nando ha preso la strada del golfo) e Jepi Selva, visto che ha ufficializzato la nuova squadra che al momento prevede il ritorno del portiere Alessio Carmazzi e la conferma di Samuele Muglia, Romeo D’Anna, Liam Rosi, Luca Lombardi, Niccolò Puccinelli e Matteo Cardella che in serie A2 potranno dire la loro e puntare al vertice. «I miei quattro anni trascorsi a Viareggio – ha invece detto Mariotti – sono stati importanti con ottimi risultati, scudetto in primis, e il rapporto con la società e la dirigenza bianconera anche quando sono andato via sono stati sempre ottimi e di rispetto reciproco, anche se ci sono stati in quel periodo punti di vista diversi. A me piace vincere e spero di continuare a farlo. Mi è stato chiesto dalla società di seguire tutto il settore giovanile quando gli impegni della nazionale me lo permetteranno». Proprio la dichiarazione su Barozzi da parte di Palagi è stata una sorta di liberatoria per il portierone della nazionale azzurra, inseguito da mezza Italia ma che ha dunque scelto Follonica per un progetto importante. E insieme Montigel gli azzurri di Mariotti, che spera sempre di poter arricchire la squadra con un attaccante di peso, si candidano a rientrare nel giro delle migliori. —

Enrico Giovannelli

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web