Gioco
L’Argentario torna sul parquet Tante regole da rispettare e altrettanta voglia di vincere
Gruppi con al massimo otto giocatori potranno allenarsi insieme al palazzetto del Pispino Ai nastri di partenza tutte le categorie della società
porto santo stefano
L’Argentario Basket riparte. Ha preso il via da ieri la nuova stagione post-coronavirus, tra regole da seguire e buon senso, ma con tanta voglia di fare canestro per lasciarsi alle spalle il periodo di emergenza.
Il palazzetto del Pispino a Porto Santo Stefano torna così ad ospitare i talentuosi ragazzi argentarini, che potranno così nuovamente allenarsi con il pallone a spicchi e riprendere il ritmo facendo un po’ di sano sport.
La ripartenza avviene con gruppi di massimo otto ragazzi alla volta, che riprendono gli allenamenti «osservando tutte le disposizioni che saremo chiamati a seguire. La nostra stagione – dicono i dirigenti – ripartirà con tre mesi di anticipo visti gli altrettanti tre mesi di stop forzato. Si ripresenteranno ai nastri di partenza gli Under 18, Under 16, Under 15, Under 14 ed Esordienti. Ricevuto l’ok da parte del Comune, la palestra del Pispino sarà di nuovo a disposizione per l’attività che riprenderà con una cadenza di tre allenamenti a settimana per ogni gruppo. Ancora il discorso campionati è in alto mare, ma almeno bimbi e i ragazzi potranno riprendere a tirare a canestro. Poi si vedrà sul da farsi».
E le regole da osservare in palestra sono tante.
L’accesso all’impianto è consentito esclusivamente agli atleti tesserati ed assicurati per la stagione in corso 2019/2020, otto per ogni turno.
È vietata ogni forma di assembramento, con l’obbligo di seguire il percorso indicato per l’accesso all’impianto. Occorre anche comunicare tempestivamente se si hanno sintomi influenzali o simil-influenzali, come febbre oltre i 37. 2, tosse, dolori muscolari, dispnea e se negli ultimi 14 giorni si è stati a contatto con pazienti positivi al Coronavirus.
Tante poi le regole da seguire.
Tra le altre, quella di lavarsi accuratamente le mani il più spesso possibile, indossare le scarpe da gioco solo in palestra, bere esclusivamente dalla propria borraccia o bottiglia, mantenere la distanza di sicurezza, ovvero 1 metro e 80 cm negli spazi comuni e occupare solamente la porzione di campo che verrà indicata dagli allenatori. — Andrea Capitani
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