Gioco
Il 4 Tempi riaccende i motori in attesa del calendario dei campionati nazionali
Il team di Giovanni Giallini conta quattro centauri di età compresa tra i 9 e i 14 anni «Potremo partire ad agosto, ma non ci sono certezze»
GROSSETO
Motori spenti in attesa del semaforo verde. Anche il mondo delle corse motociclistiche si adegua al contesto covid-19. La speranza è quella di rimettersi in moto il più in fretta possibile per dare vita a quel movimento che nei fine settimana, da aprile a ottobre, fa viaggiare per tutta Italia tanti giovani centauri. Astri nascenti o semplici appassionati, costretti però in questo momento a mordere il freno.
Anche a Grosseto l’Asd Team 4 Tempi si è visto costretto a stoppare l’attività navigando a vista tra le incertezze. Eppure, dopo alcuni mesi, si inizia a intravedere la luce fuori dal tunnel. «Finalmente si può tornare a girare in pista e questa è una buona notizia», precisa il responsabile del team maremmano Giovanni Giallini che poi puntualizza: «Abbiamo deciso di aspettare qualche giorno, perché al momento della ripresa ci sarà l’inevitabile frenesia. Troppa voglia e troppa foga di scendere in pista, meglio attendere un po’ e programmare al meglio l’allenamento».
Il giovane team grossetano vanta quattro centauri dai 9 ai 14 anni ai nastri di partenza, impegnati nei campionati nazionali che nella stagione 2020 hanno subito profondi stravolgimenti. «La stagione regolare si svolge da fine aprile a inizio ottobre, ma l’emergenza coronavirus ha fatto saltare tutti i piani. Siamo ancora in attesa di capire quando il calendario delle gare verrà riprogrammato. Intorno ai primi di giugno ci aspettiamo delle novità e delle ufficialità. Indicativamente l’idea è di ripartire ad agosto, nel mese in cui tradizionalmente c’è la pausa estiva, ma al momento sono solo ipotesi», spiega Giallini.
Con la stagione ridotta e necessariamente più breve, i campionati in programma in questa stagione regnano ancora nell’incertezza, ma una speranza di vedere le moto in pista c’è ancora, prendendo ad esempio e con le debite proporzioni ciò che sta accadendo nella Moto Gp, dove l’inizio dell’attività è stato riprogrammato per luglio e con un calendario mondiale completamente stravolto.
Il team 4 Tempi, pur essendo nato appena due anni fa, ha già conquistato il titolo di campione nazionale Cnv nel 2018 e punta in alto anche per questa che è da considerarsi una stagione molto singolare. «Per il 2020, anche se il campionato è avvolto dall’incertezza e potrà avere un numero ridotto di gare, non ci saranno problemi. Chi ha stanziato i fondi per partecipare alle gare ci sarà», puntualizza Giallini, ma la riflessione si sposta già al futuro, ovvero nel 2021, in considerazione di quanto sia dispendioso allestire un team e partecipare a gare motociclistiche dislocate su tutto il territorio italiano. «Qua siamo davvero a livello di grandi incognite. Molti team rischiano di dover rinunciare alle gare o di ridimensionarsi. Molto dipenderà dagli sponsor e, al di là di quelli che forniscono i materiali, il panorama non sembra incoraggiante per la ricerca di sponsorizzazioni che in genere possono arrivare anche fuori dal settore motoristico. Per questo prevedo che il vero anno difficile per questo sport, sarà il 2021», conclude Giallini che intanto però è già pronto a rimandare in pista i suoi giovani. — Lorenzo Falconi
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