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Il Grifone pronto a giocare in C Fideiussione da 350mila euro

Paolo Franzò
Il Grifone pronto a giocare in C Fideiussione da 350mila euro

In alternativa potrà essere prodotta una certificazione della Lega calcio Il Grosseto giocherà probabilmente nel girone con le altre squadre toscane

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Il ritorno del Grosseto in Lega Pro che verrà ratificato nel prossimo consiglio federale, in programma il 3 o 4 giugno, pone l’attenzione dei tifosi sul campionato che verrà. Molto, se non tutto, è ancora da decidere, anche perché al momento non è neppure chiaro se il campionato in corso verrà ripreso e portato a compimento sul campo, o se pure la terza serie finirà per essere cristallizzata al momento della sospensione. Intanto, quel che è certo è che per la partecipazione, servirà una fideiussione da 350mila euro.

Questo è quanto stabilito dall’ultimo consiglio federale del 20 maggio scorso. In alternativa o a integrazione, per i soli club di Lega Pro, potrà essere prodotta una certificazione della Lega, approvata dall’assemblea, di aver costituito una garanzia collettiva di efficacia equipollente alle garanzie singole, di pari importo, e nel rispetto degli stessi requisiti richiesti ai soggetti fideiussori.

Non mancano neanche le proposte di una riforma che da troppe stagioni è invocata che cambierebbe di molto il volto al prossimo campionato. L’ultima vedrebbe la serie C avere un solo girone d’elite (con 20 club) e due intermedi che comprenderebbero parte della D (che diverrebbe un torneo più geolocalizzato) e a cascata seguirebbe anche una ristrutturazione dei campionati regionali.

Alla C d’elite avrebbero accesso i club più virtuosi, che davvero si possono permettere di gravitare nel mondo prof. Tutto il resto si dovrebbe accontentare di una nuova C2, praticamente riesumata, che tuttavia avrebbe costi più accessibili in attesa della possibile introduzione del semiprofessionismo.

L’impressione tuttavia, è quella che per realizzare una riforma del genere, servirebbero tempi che oggi paiono troppo stretti e minati comunque da una situazione sanitaria che non garantisce la certezza di una ripartenza in sicurezza tanto vicina.

Così, diventa difficile capire per esempio, in quale girone giocherà il Grosseto e se davvero ritroveremo i vecchi derby di una volta e in quale contesto. Ad oggi, se tutto rimanesse così com’è, il Grifone dovrebbe essere inserito nell’attuale girone A, in cui ritroverebbe tra le altre; Pontedera, Siena, Arezzo e Pistoiese, per dire solo delle toscane. Oltre al Livorno, ultimo e staccatissimo in fondo alla classifica di serie B. Ma oggi, questi sono tutti ragionamenti che lasciano il tempo che trovano.

Prima di tutto perché il coronavirus resterà come una spada di Damocle sopra la testa di tutti ancora a lungo. Dopodiché, molto dipenderà dalle macerie che questo virus lascerà nel mondo della terza serie italiana che già prima, versava lacrime di sangue, con tante società che puntualmente, anno dopo anno, dovevano alzare bandiera bianca di fronte a spese insostenibili. —

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