Gioco
È partita la festa per il ritorno in C del Grifone
La Lnd ha proposto di promuovere le squadre prime in classifica al momento dell’interruzione dei campionati
roselle
Venerdì 22 maggio, ore 18.45: la festa è qui, al Centro sportivo di Roselle. O almeno la prima festa, in attesa di poter davvero celebrare con gli abbracci e a distanze ravvicinate. E la festa è quella per il ritorno in Lega Pro, o nella serie C, chiamatela come volete. Si aspettava l’ufficializzazione; e l’ufficializzazione sostanziale è arrivata, dopo la sospensione per l’emergenza coronavirus, le incertezze sul prosieguo, i possibili scenari, la ripresa degli allenamenti, le probabili conclusioni, lo stop definitivo.
Mancava solo l’ufficializzazione. L’Us Grosseto a marchio Ceri da ieri sera è di fatto di nuovo nei professionisti, anche se la decisione del direttivo della Lega nazionale dilettanti deve ancora passare per la ratifica del Consiglio federale dei primi di giugno: ma davvero in quella sede potranno essere prese decisioni diverse da quelle di oggi?
La Lnd ha deciso all’unanimità che sono da ritenersi promosse le prime in classifica in ciascuno dei nove gironi: Lucchese, Pro Sesto, Campodarsego, Mantova, Matelica, Turris, Bitonto, Palermo. E Grosseto. Le seconde potrebbero far parte di una riserva da cui attingere per eventuali ripescaggi. Retrocessione, infine, per le ultime quattro, è l’altra proposta votata: per il girone E, le due a quota 26 Pomezia e Bastia, il Ponsacco a 17, il Tuttocuoio a 16.
Promozione sulla carta ma anche sul campo, quella dei biancorossi. Quando il campionato di serie D era stato fermato - 1° marzo, 26ª giornata (Grosseto-Scandicci 2-0) - il girone E vedeva il Grifone saldamente al comando, 52 punti, due in più della diretta rivale Monterosi liquidata nel match allo Zecchini due settimane prima. Una cavalcata trionfale, fatta di emozioni e di tecnica, con i ragazzi guidati da Lamberto Magrini che non hanno mai smesso di crederci.
Cosa accadrà a settembre è ancora troppo presto per dirlo, con tutte le voci su possibili riforme del campionato di serie C che potrebbero stravolgere il volto attuale. Intanto il Grosseto e i suoi tifosi si godono questi (meritati) momenti di gloria. — P.S.
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