Gioco
E' partita la festa per il ritorno del Grifone in serie C
I giocatori hanno incontrato i tifosi al termine dell'ultimo allenamento dopo le decisioni della Lnd
Roselle. Venerdì 22 maggio 2020, ore 18.45: la festa è qui, al Centro sportivo di Roselle, al termine dell'ultimo allenamento, insieme ai tifosi. O almeno la prima festa, in attesa di poter davvero celebrare con gli abbracci e a distanze ravvicinate. E la festa è quella per il ritorno in Lega Pro, o nella serie C, la si chiami come si vuole. Si aspettava l’ufficializzazione; e l’ufficializzazione sostanziale è arrivata, dopo la sospensione per l’emergenza coronavirus, le incertezze sul prosieguo, i possibili scenari, la ripresa degli allenamenti, le probabili conclusioni, lo stop definitivo.
Mancava solo l’ufficializzazione. L’Us Grosseto a marchio Ceri è di fatto di nuovo nei professionisti, anche se la decisione del direttivo della Lega nazionale dilettanti deve ancora passare per la ratifica del Consiglio federale dei primi di giugno: ma davvero in quella sede potranno essere prese decisioni diverse da quelle di oggi?
La Lnd ha deciso all’unanimità che sono da ritenersi promosse le prime in classifica in ciascuno dei nove gironi: Lucchese, Pro Sesto, Campodarsego, Mantova, Matelica, Turris, Bitonto, Palermo. E Grosseto.
Promozione sulla carta ma anche sul campo, quella dei biancorossi. Quando il campionato di serie D era stato fermato - 1° marzo, 26ª giornata (Grosseto-Scandicci 2-0) - il girone E vedeva il Grifone saldamente al comando, 52 punti, due in più della diretta rivale Monterosi liquidata nel match allo Zecchini due settimane prima.
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