Il Tirreno

Grosseto

la proposta 

«Creiamo un’unica società per far rivivere il football»

Massimo Galletti
«Creiamo un’unica società per far rivivere il football»

Claudio Pastorelli, ds dei Condor, lancia l’appello agli altri due sodalizi cittadini «Non importa il nome né chi sarà presidente: l’importante è tornare grandi»

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Grosseto

«Il football americano a Grosseto non deve morire».

Si apre così una lunga riflessione dell’ex presidente dei Condor e ora direttore sportivo, Claudio Pastorelli, sul periodo difficile che sta attraversando in Maremma lo sport d’oltre oceano. «In questo periodo di stallo generale, dove tutto, o quasi è statico, mi sono fermato anch’io a riflettere su un argomento che mi sta particolarmente a cuore - spiega il dirigente grossetano - Nel 2021 saranno 40 anni dalla nascita del football americano a Grosseto, e mi piacerebbe festeggiarlo alla grande come abbiamo fatto nel 2011. Da allora, ne è passata di acqua sotto i ponti. Il suo corso si è spesso trasformato, sia nel bene, che nel male. Iniziò con Lupi, poi Tricker, per arrivare ai Condor e con loro le giovanili dei Longhorns e degli Olimpia, poi Veterans e Grosseto Flag. Tanti atleti, appassionati, dirigenti, volontari, genitori, amici. Tante persone che in tutti questi anni hanno tenuto vivo questo splendido sport a livello locale, portandolo anche in alto a livello nazionale con titoli italiani vinti con le giovanili. Purtroppo gli allori dei vecchi tempi sono negli anni andati sfumando, suddividendo le forze e gli entusiasmi nei vari gruppi societari che via via si sono formati. Fino alla stagione passata erano tre: Condor con la flag under 13, Cas, Coni e flag scolastica, Veterans: senior e veterani. Grosseto Flag, con Cudere flag femminile, che poi, quest’anno per vari problemi hanno visto solo i Condor iscritti alla federazione della Fidaf».

Il dirigente di Condor Grosseto lancia una proposta: «Ad oggi, nonostante il grande seguito e la passione, nella nostra città non esisterebbe più il football americano. Mi chiedo: perché? Perché non ci riuniamo sotto un unico stendardo che porterà alla rinascita e al sostentamento di questo sport? Perché non mettiamo da parte i dissapori, rancori, presunzioni e ci concentriamo su un’unica grande rinascita? Ormai tutti sappiamo che con questo sport nessuno ci fa i soldi, anzi, come qualsiasi altra passione o hobby che si vuole coltivare, ha un costo sia economico che di impegno del proprio tempo libero. Quindi, perché tutte le persone, e sono tantissime, che hanno partecipato in vari modi, non si ritrovano e ricreano, ognuno con le loro possibilità e con i loro tempi, un’unica grande squadra grossetana di football americano, sia giovanile, sia senior che di veterani».

Pastorelli spiega l’iniziativa e chi potrebbe fare cosa. «Il presidente? Gli ex potrebbero essere Rossi, io stesso, Pepi, Pizzuti, Banchi, Busisi, Cappagli, o gli attuali Lo Russo dei Veterans, e Macheda dei Condor. Però potrebbe essere chiunque. L’importante, è, che sappia rappresentare la società. Invece chi dovrebbe organizzare, controllare e far funzionare la società sono, per esempio, i nomi che, secondo il mio parere, hanno esperienze e competenze specifiche come il segretario con funzioni di vicepresidente e suoi vice: Pastorelli, Vescera, Niccolini, Ottobri, Cappagli, Lanzi. Ds, con funzioni di vicepresidente e suoi vice: Pastorelli, Macheda, Lo Russo, Lanzi, Garbarino. Responsabile sezione under 19 tackle e flag e vice: Macheda, E. Pastorelli, A. Rossi, Matta, Guidi, se rientra in Italia, Carlesso, C. Rossi. Responsabile sezione senior flag e tackle e vice: Garbarino, Lo Russo, Lanzi, Salvestroni, Matta, Barellini. Responsabile sezione veterani e vice: Busisi, Roghi, Volpe, Simoni. Responsabile beni e loro manutenzione e suoi vice: magazzino, strutture sportive: Ceccarelli, Franci, Simoni».

Poi c’è un’altra parte con competenze specifiche e attestazioni che permetterebbero il regolare svolgimento della stagione sportiva: «Allenatori, in possesso di regolare abilitazione: Matta 3° livello tackle e 1° livello flag, Pastorelli 2° livello tackle, Di Maggio 2° livello tackle, C. Rossi. 2° livello flag, oltre a chi, senza abilitazione potrebbe fare da aiuto, come Lanzi, Garbarino, Bardelli, Salvestroni, Tarroni, Cannatella, E. Pastorelli, Tramontano, Roghi, Carlesso, M. Corsini. , Nardi, A. Rossi. Arbitri abilitati alla flag: Pastorelli, Ottobri, Nicosia, Macheda, F. Rossi. , e alcuni dei Veterans. Addetti statistiche abilitati: Roghi, M. Giannini. , C. Rossi. Medici e sanitari: Pizzuti, Setti, i. p. M Rossi; fisioterapista F. Rossi».

Ci sono già i referenti nelle scuole, ci sono da spendere per sponsor e commercialisti. «Poi i tantissimi giocatori che hanno smesso o che sono traslocati in altre realtà, che dovranno essere invogliati a contribuire alla creazione di una grande società grossetana che avrà grossi impegni per il futuro, da seguire passo dopo passo».

Pastorelli crede possibile «organizzare a Istia d’Ombrone, una sagra tutta nostra e all’arena Condor alcuni “AperiCondor” estivi. E per finire, il nome della squadra non ha alcuna importanza». —



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di Redazione web