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Il Cp Grosseto punta su Federico Paghi per stravincere

Enrico Giovannelli
Il Cp Grosseto punta su Federico Paghi per stravincere

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GROSSETO.

«Parto per una nuova ed eccitante avventura, determinato e con l’entusiasmo che da sempre mi contraddistingue. Grazie al Grosseto per la fiducia che mi ha accordato. Cercherò di ripagarli con il lavoro e la passione». Questo il pensiero di Federico Paghi, il nuovo allenatore del Cp Grosseto in serie A1, appena firmato il contratto con il presidente Stefano Osti direttamente alla tensostruttura di via Mercurio. Da giorni si attendeva la firma di un accordo che ormai era scontato e che riporta su una panchina del massimo campionato il tecnico 58enne: «Sono molto contento e ho dei grossi stimoli – ha continuato Paghi – Per me sarà un piacere tornare in panchina e non mi pongo limiti: il primo obiettivo è la salvezza, ma mi piace vedere anche quello che succede davanti a noi, alla coppa Italia e al campionato. Posso passare da esaltato, ma io parto da un presupposto di chi non vuole arrendersi mai, a prescindere. Sposare il progetto del Grosseto – ha proseguito il neo tecnico biancorosso – è stata una scelta facile, perché nel Circolo pattinatori vedo molto entusiasmo. Nella società vedo quella che è la mia filosofia: anteporre la passione al lucro, e nel Grosseto ho visto questa mentalità e mi fa molto piacere. Saluto e dico grazie al Follonica (era il tecnico delle giovanili, ndc), non me ne vado assolutamente sbattendo la porta né sputando nel piatto dove ho mangiato, me ne vado consapevole che così è lo sport, me ne vado non dimenticando che come giocatore sono nato qui, me ne vado consapevole dei grandi successi ottenuti nelle giovanili, dei giovani che ho contribuito a far crescere».

L’esordio su una panchina in A1 di Federico Paghi, campione del Mondo a La Coruna in Spagna nel 1988, risale al 98-99 a Lodi, poi due anni a Castiglione 2007-2009 (12esimo e nono posto) e con il Follonica in più occasioni: nel 2009 vittoria della coppa Italia e finale scudetto nel 2010 e nel 2015-16. «Abbiamo messo un altro grande tassello – ha sottolineato invece il presidente Osti – per la serie A1. Dal punto di vista tecnico serviva trovare un allenatore come Paghi. Quello che apprezzo in Federico è il grande entusiasmo in quello che fa. Noi abbiamo bisogno di un allenatore che faccia squadra con tutto il gruppo degli allenatori, perché l’A1 è importante, ma noi guardiamo anche al progetto scuola, al mini hockey, all’addestramento, ai primi pattini e quindi lui è la persona che controllerà e coordinerà tutto il settore tecnico; avrà frequenti incontri con tutti gli allenatori delle squadre giovanili per verificare ed eventualmente apportare degli accoglimenti nel lavoro. Il suo grande entusiasmo – conclude Osti – ha sposato i nostri progetti e noi diamo il via ad un rapporto, speriamo il più duraturo possibile, che ci auguriamo ci porti a dei risultati tecnici. Per noi lo scudetto il prossimo anno è la salvezza e soprattutto la soddisfazione di riportare le grandi squadre di A1 a Grosseto, con la speranza di poter riuscire anche, nel tempo dovuto, a dare agli spettatori una platea idonea alla categoria». —Enrico Giovannelli

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