Gioco
«Un fondo da 200 milioni per le società sportive»
grosseto
«Le misure fin qui proposte per tamponare la situazione non bastano, serve una concreta azione di sostegno da parte dello Stato».
Così scrivono Forza Italia i deputati di Forza Italia Elisabetta Ripani e Stefano Mugnai, aggiungendo di aver presentato un’interrogazione al ministro dello sport Spadafora avanzando una serie di proposte: «l’istituzione di un Fondo da 200 milioni per associazioni e società sportive dilettantistiche duramente colpite da emergenza Covid-19; la detraibilità degli importi delle quote di iscrizione alle associazioni, delle visite mediche e delle analisi necessarie per l’iscrizione alle associazioni sportive; l’aumento delle risorse destinate ai collaboratori sportivi; la rimodulazione dell’iva sulle attrezzature».
Secondo le stime del Coni lo sport in Italia vale l’1, 7% del Pil, pari a 30 miliardi di euro, 60 considerando l’indotto. 20 milioni di italiani praticano attività sportive, mentre i tesserati fra Coni ed enti di promozione sono almeno 12 milioni. Come mostrano i dati di Pasbem (associazione di Confcommercio professioni), nelle sole prime due settimane dell’emergenza Covid-19 l’industria dello sport ha subito un calo di attività del 24% a livello nazionale rispetto ai giorni prima della crisi, con una iniziale perdita pari a 7 miliardi di euro moltiplicatasi in modo esponenziale nei mesi successivi. Questo quanto scrivono i due deputati, aggiungendo che «con riguardo alle associazioni dilettantistiche, oltre 100. 000 sparse su tutto il territorio nazionale lamentano una forte crisi. L’universo dilettantistico si alimenta con l’autofinanziamento per l’iscrizione ai campionati, per la gestione della rosa e degli impianti, oltre alle entrate derivanti dagli sponsor. Ad oggi 12 milioni di tesserati non praticano più attività sportiva come prima dell’esplosione della pandemia ed è rimasto fermo oltre un milione di addetti delle società sportive, quasi tutti precari. Solo nel Comune di Grosseto si contano 57 impianti tra calcio, baseball, pallavolo e altri sport. «In attesa di un riscontro dal Governo, sollecitiamo anche la Regione Toscana ad istituire un bando con finanziamenti a fondo perduto per il pagamento di utenze e canoni degli impianti, per favorire la sopravvivenza delle società dilettantistiche. La ripartenza non è soltanto economica ma ha anche una forte connotazione sociale: lo sport è sinonimo di inclusione, benessere psicofisico e prevenzione sanitaria, non possiamo farne a meno proprio in questo momento». –
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