Il Tirreno

Grosseto

la fusione Albinia-San Donato 

Ipotesi “Atletico Albegna”, rosso e verde i colori sociali

Ipotesi “Atletico Albegna”, rosso e verde i colori sociali

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albinia

La fusione calcistica tra l’Albinia e il San Donato sembra in dirittura d’arrivo sebbene le restrizioni causate dal covid impediscano di completare gli adempimenti burocratici visto che per giungere a compimento è necessario che si riuniscono i consigli dei due sodalizi e provvedano a votare l’ordine del giorno che prevede la fusione. Una volta adempiuto questo passaggio dovranno ritrovarsi tutti i consiglieri per deliberare la nascita della nuova società.

La volontà appare pressoché unanime e non sembrano esserci ostacoli al desiderio comune di unire due forze calcistiche importanti che potrebbero dare vita a una società punto di riferimento nella zona sud della provincia di Grosseto. Dai diretti interessati trapelano alcune indiscrezioni, innanzitutto l’impossibilità di convocare le rispettive assemblee non è percepito come un problema reale visto che una volta che ciò sarà possibile nell’arco di una settimana o dieci giorni al massimo saranno espletati tutti gli adempimenti di carattere burocratico. Sono stati scelti anche i colori sociali che saranno rossoverde, quindi ogni società porterà in dote uno dei propri colori, l’Albinia il rosso e il San Donato il verde. La volontà è quella di coinvolgere in questo progetto le popolazioni di Albinia e San Donato e quindi alcuni giovani del posto stanno lavorando per realizzare il nuovo logo societario.

Ci sono novità per quanto riguarda il nome, in un primo momento sembrava che la nuova società si costituisse con il nome Costa d’Argento, adesso sembrano esserci altre ipotesi da valutare tra cui quella in ascesa sembrerebbe essere Atletico Albegna anche se non si sa se ciò è dovuto all’alzata di scudi di Orbetello, Porto Santo Stefano e Porto Ercole che si sentirebbero defraudati dal nome Costa d’Argento che sentono più consono alla loro realtà.

Per conoscere l’organigramma societario è necessario che si riunisca l’assemblea costituente, mentre per quanto riguarda il nome dell’allenatore dopo l’approdo di Francesco Ripaldi a Scarlino in pole position c’è sicuramente Luciano Tommasi che conosce benissimo le due realtà che si fondono e che ha come prestigioso biglietto da visita i tre campionati vinti consecutivamente (due con il Sant’Andrea e uno con l’Albinia che sebbene non certificato dalla statistica è indubbiamente un campionato vinto con 18 punti di vantaggio a sei giornate dalla fine).

Per quanto riguarda la rosa dei giocatori ci sarà obbligatoriamente da sfoltire ma questo sarà un passaggio successivo sebbene alcuni big stanno seguendo le sirene dello Scarlino dove il presidente Federico Clementini vuole fare le cose in grande e si è assicurato il talentuoso Faenzi, l’elegante Rispoli e l’efficace Gentili e sembra in procinto di portare l’assalto anche al bomber Nieto. —

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