Gioco
I giocatori del FolGav non effettueranno allenamenti congiunti
Ciascuno proseguirà a casa gli esercizi da fare seguendo le indicazioni del preparatore Paolo Filippin
GAVORRANO
Il FolGav ha deciso di non fare allenamenti congiunti, lasciando alle loro case i giocatori. La società infatti, anche se gli ultimi Dcpm permettono la riapertura degli impianti e sedute atletiche a piccoli gruppi di giocatori, al momento rimane alla finestra.
Difficile infatti prevedere oggi la ripresa del campionato di serie D, che anzi sembra giorno dopo giorno definitivamente stoppato; ed è anche per questo che è sembrato inutile organizzare la ripresa degli allenamenti. Con una nota è stato però spiegato che i calciatori della prima squadra continueranno ad essere seguiti dal preparatore atletico Paolo Filippin, che grazie ai video on line da casa, con tutta la squadra riesce a spiegare gli esercizi da fare per mantenere in qualche modo il tono muscolare.
A dire la verità sono tanti i giocatori che risiedono lontano dal Malservisi-Matteini e che quindi sono rientrati nelle loro abitazioni in famiglia: un motivo in più per non prevedere precipitosi rientri, con la logistica da sistemare, quando appunto appare ormai chiaro che veder finire la stagione sembra un vero e proprio miraggio. Lo stesso vice presidente Lorenzo Mansi, ma anche il direttore generale Filippo Vetrini, quando hanno avuto l’occasione per esprimere il loro pensiero, hanno sottolineato in coro che si sarebbe ripartiti solo quando le condizioni erano sicure e ben definite. Oggi purtroppo pare proprio che non sia così e non bastano i primi protocolli a ipotizzare una ripresa convinta degli allenamenti. Una seppur parziale consolazione è lo stato degli impianti, che già erano stati sistemati al meglio: sia il Malservisi-Matteini a Bagno di Gavorrano che lo stesso Aldo Nicoletti a Follonica hanno visto rifiorire il manto erboso più rigoglioso che mai, una situazione analoga per tutti, visto che da due mesi nessuno ci ha messo più piede.
Sicuramente, è il pensiero generale, non è detto che se il coronavirus allenterà ulteriormente la sua forza, la squadra biancorossoblù torni in campo. Ma potrebbe essere inutile se la Lega dilettanti, visto che la serie C ha già decretato lo stop definitivo, seguirà appunto la stessa linea. —
Enrico Giovannelli
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